GIOVEDÌ 01 DICEMBRE 2022




Il fatto

Castellammare, scippo Fincantieri: in Parlamento il caso della nave Trieste

Interrogazione al governo del deputato di Leu Conte

di Redazione
Castellammare, scippo Fincantieri: in Parlamento il caso della nave Trieste

Il caso Fincantieri da Castellammare a Roma. Dopo lo strappo della nave Trieste che lascerà lo stabilimento stabiese sei mesi prima del tempo, è da sinistra parte un'interrogazione al governo Conte. “Fincantieri affidi una precisa missione produttiva al sito di Castellammare che consenta di garantire i livelli occupazionali, sia dell'azienda che dell'indotto”. A firmare la richiesta Federico Conte, deputato di Liberi e Uguali, che ha depositato alla Camera una interrogazione al Governo sul caso della nave Trieste ritirata dal sito stabiese. “È un vero e proprio strappo – dice il parlamentare - quello che si è consumato nel riparto del carico di lavoro di Fincantieri, che porterà al ritiro anzitempo della nave Trieste da Castellammare. Faccio mie le preoccupazioni dei sindacati circa le ricadute in termini occupazionali che questa decisione sortirà per alcune centinaia di lavoratori dell'indotto. Limitare il cantiere stabiese al piccolo e medio naviglio significherebbe infliggere un’ingiusta mortificazione alla secolare vocazione navale del cantiere che ha dato i natali all’Amerigo Vespucci”. “Occorre mettere in campo – conclude l’on. Conte, che ha scritto anche una lettera al sindaco di Castellammare, Cimmino - una strategia bipartisan per assicurare alla città lo sviluppo del Cantiere. È il momento per concretizzare una proficua sinergia istituzionale che chiuda la fase delle incertezze e apra a quella della collaborazione e della concertazione. Con queste convinzioni lavorerò, nell’ambito delle mie competenze, affinché Governo, Regione, Fincantieri, Autorità Portuale, Sindacati e Comune attivino un tavolo di lavoro”. Sulla stessa linea Tonino Scala, consigliere comunale di Liberi e Uguali. "È giunto il momento di fare sul serio su Fincantieri. Di annunci, di promesse, la città ne ha avuti già troppi. Al Comune come in parlamento, - continua il consigliere- Leu proverà, come ha sempre fatto, a fare la sua parte. Il cantiere, come ripetiamo da sempre, ha bisogno di una mission che garantisca un futuro stabile all' indotto e ai suoi lavoratori".
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01-10-2019 16:05:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA