SABATO 04 DICEMBRE 2021




Il caso

Castellammare, sindaco insultato dagli studenti per le scuole aperte: 'Li denuncio'

Mandato all'ufficio legale dell'ente contro gli alunni per i post di insulti

di Redazione
Castellammare, sindaco insultato dagli studenti per le scuole aperte: 'Li denuncio'

Il sindaco di Castellammare denuncia gli studenti che lo hanno offeso sui social. Il caso nasce dalla decisione di non chiudere le scuole con l'allerta arancione in Campania. Gaetano Cimmino non segue la scia dei primi cittadini da San Giorgio a Torre Annunziata. La sua scelta scatena per 24 ore le reazioni degli alunni di Castellammare. Ma Cimmino da' mandato all'ufficio legale del comune di identificare e denunciare chi lo ha insultato. "C’è una cosa che non tollero, per cui invito i genitori a riflettere seriamente ed a controllare i profili e le attività social dei propri figli: passi anche per il “Tu”, poiché ricordo a tutti che è l’Istituzione a cui ci si rivolge anche su queste piattaforme; ma le offese e gli insulti e la mancanza di educazione sono inammissibili. Per questi motivi, cosa che avevo evitato di fare in passato nonostante gli avvertimenti, ho dato mandato al settore Avvocatura di valutare l’opportunità di denunciare chi ha recato offesa al Sindaco". Aggiunge Cimmino: "Si può sempre essere in disaccordo ma il tenore delle critiche, quando provengono soprattutto dai più giovani, deve sempre restare nell’ambito dell’educazione, primo vero fattore di convivenza civile, e l’utilizzo dei social non può essere una scusante. Nel merito, poi, nessuna grave criticità è stata registrata nelle scuole cittadine. Quanto accaduto in alcune zone del centro cittadino ha creato disagi al traffico ed è una questione ascrivibile al funzionamento di pompe di sollevamento non di competenza comunale e per cui mi sono già attivato. Tornando alle scuole, il mio compito non è semplicemente quello di scegliere se aprire o chiudere, di fare testa o croce o di sperare nel miglioramento improvviso del meteo. L’orientamento è quello di non interrompere la regolarità delle lezioni, di dare priorità al diritto allo studio, garantendo ovviamente il massimo grado di sicurezza a tutte le scuole di concerto con i vari Assessorati di competenza e con l’Ufficio Tecnico. Come già detto ieri, stiamo monitorando attentamente la situazione e continueremo a farlo".

03-11-2021 23:48:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA