MERCOLEDÌ 05 OTTOBRE 2022




Il fatto

Castellammare, sparò ad uno chef per un caffè: condannato a 5 anni

Sentenza di primo grado per Alessandro Angelino

di Redazione
Castellammare, sparò ad uno chef per un caffè: condannato a 5 anni

Colpito da tre proiettili per una banale lite fuori ad un bar la notte dell'Immacolata. Vittima uno chef di Gragnano che stava tornando a casa dopo avere finito di lavorare in un ristorante al centro di Castellammare.

Condannato a cinque anni di cella Alessandro Angelino, ventunenne del quartiere di Scanzano. Ferito ad un polpaccio, alla caviglia e all'inguine, il trentasettenne è salvo per miracolo. Il proiettile che poteva ucciderlo fermato dal cellulare. Tutto per una lite scattata senza motivo mentre i due erano al bancone del bar del Viale Europa a prendere il caffè.

Prima uno spintone dato per errore dal ventunenne all'amico dello chef, che gli fa cadere il caffè addosso. E poi il cuoco che prova a riportare la pace, ma poi la situazione degenera e dà uno schiaffo al ragazzo, pensando fosse finita lì. E, invece, lo aspettavano all'uscita. E appena in strada lo chef viene ferito dai colpi di pistola, del giovane che poi fugge in scooter.

Il pubblico ministero aveva chiesto per il ventunenne sei anni e otto mesi di reclusione, accusandolo di tentato omicidio. Anche perché l'imputato smette di sparare solo in quanto la pistola si blocca e così decide di fuggire. Ora per quella notte di follia è arrivata la sentenza di primo grado per Angelino, in cella dai giorni dell'arresto a conclusione delle indagini della polizia. 


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22-09-2022 18:34:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA