SABATO 22 GENNAIO 2022




Il fatto

Castellammare, stop ai falò dell'Immacolata: Sica invoca esercito e caschi blu

Il consigliere di destra chiede al sindaco Cimmino di militarizzare la città

di Redazione
Castellammare, stop ai falò dell'Immacolata: Sica invoca esercito e caschi blu

"Niente falò nei quartieri alla vigilia dell'Immacolata". Chiede l'esercito e i caschi blu. La ricetta del consigliere Sica è tutta in un suo post su Fb. Dopo la vergogna del falò del Savorito con i messaggi di morte ai pentiti dell'anno scorso, il consigliere di centrodestra alza la voce chiedendo di militarizzare Castellammare per ottenere che quest'anno i "fucaracchi" non si accendano dall'Acqua della Madonna a Scanzano fino a Moscarella. La sua uscita, che da ieri sera ha provocato reazioni e ilarità su Fb, è avvenuta a chiusura di una commissione consiliare a Palazzo Farnese su una proposta di regolamento per legalizzare i falò con una serie di prescrizioni, come avviene in altri comuni, presentata dal capogruppo di opposizione Andrea di Martino. Ma il primo a congelare il provvedimento è stato il comandante dei vigili urbani, Alfonso Mercurio, arrivato ad esprimere la valutazione sulla prossima vigilia dell'Immacolata a nome dell'amministrazione Cimmino: "Quest'anno niente falò, vigileremo affinché non si accendano". A discussione appena cominciata Sica conquista la scena: "Coordinamento delle varie forze dell'ordine, utilizzo dell'esercito e dei caschi blu ( Polizia) per combattere i falò illegali ed utilizzo dell'ESERCITO tramite il progetto STRADE SICURE anche per la QUOTIDIANITÀ queste le mie proposte. Continua ad esserci un problema sicurezza nella nostra città che va affrontato con ogni mezzo. Sarà di certo una grande festa religiosa e popolare, come lo scorso anno cercando di migliorarla. L'importante è avere la nostra villa comunale come punto di riferimento per questo grande evento". Anticipando la linea dell'amministrazione di centrodestra, Sica spiega che l'obiettivo debba essere accendere i falò solo sull'arenile. Un traguardo che nessun sindaco è riuscito a raggiungere, neanche Bobbio che organizzò presidi delle forze dell'ordine in ogni quartiere. Ma Sica va avanti e chiede l'esercito in città nella notte del sette dicembre: "Per questo, sia da Presidente che da rappresentante di una forza politica, ho chiesto al sindaco Cimmino di presidiare i quartieri con l'esercito. E a riguardo mi ha assicurato che si farà il possibile per far rispettare l'ordine che verrà imposto".

19-09-2019 09:52:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA