DOMENICA 23 FEBBRAIO 2020
Il fatto

Castellammare, tassa rifiuti niente sconti e niente aumenti: resta tra le più alte d'Italia

La giunta Cimmino approva il bilancio di previsione, mantenute ai massimi i tributi comunali

di redazione
Castellammare, tassa rifiuti niente sconti e niente aumenti: resta tra le più alte d'Italia

Niente sconti e niente aumenti. Tassa rifiuti e tributi comunali invariati a distanza di un anno. Approvato, oggi, dall'amministrazione Cimmino il bilancio di previsione. Arrivato al fotofinish il documento di programmazione finanziaria, il primo della giunta di centrodestra che dovrà ricevere il sì del consiglio comunale a fine marzo. Pronto giusto in tempo per restare all'interno dei confini fissati dalla normativa che prevedono l'invio in commissione e poi al consiglio. Resta, così, tra le più alte d'Italia la Tari, anche per l'aumento del costo dello smaltimento rifiuti imposto dalla Città Metropolitana del 20% al comune di Castellammare. Un di più ammortizzato grazie all'azione della Soget che, con i controlli nelle case e nei negozi degli stabiesi disposti durante l'amministrazione Pannullo, sono riusciti a scovare gli evasori e soprattutto quei morosi parziali, che avrebbero negli anni dichiarato un numero di metri quadri minore rispetto a quelli effettivi. Quindi aumentando i metri quadri su cui imporre il tributo si è riusciti a non alzare la tariffa. Questo il metodo applicato secondo quanto si apprende in attesa che il bilancio arrivi in aula a Palazzo Farnese. 

12-03-2019 19:43:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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