LUNEDÌ 13 LUGLIO 2020
Il fatto

Castellammare, tecnico trasferito al San Leonardo i sindacati: 'La radiologia va in emergenza'

Le organizzazioni sindacali chiedono l'annullamento del provvedimento

di Redazione
Castellammare, tecnico trasferito al San Leonardo i sindacati: 'La radiologia va in emergenza'

Un tecnico di radiologia trasferito alla Direzione Sanitaria. Un passaggio da una funzione all'altra all'interno dell'ospedale San Leonardo che ha provocato la reazione dei sindacati. Con una nota firmata dalle cinque sigle le organizzazioni sindacali chiedono l’annullamento urgente del provvedimento. Secondo i sindacati non si può privare la radiologia di un tecnico in un momento cosi delicato. Si legge in una nota a firma di Cgil, Uil, Fials, Fsi-Usae e Nursingup indirizzata al direttore sanitario Muto: "Il provvedimento ha provocato stupore tra gli operatori e addetti alle prestazioni radiologiche. Una unità che lamenta carenze di organico, tanto è vero che lo stesso primario ha richiesto con urgenza e già da tempo ulteriori unità di personale per garantire e assicurare il servizio di radiologia h 24. La preoccupazione dell’utenza per i casi di coronavirus deve trovare nelle istituzioni una guida e un’assistenza sicura, le OO.SS. hanno chiesto misure straordinarie, con reperimento di ulteriore personale sanitario, per il tempo strettamente necessario per arginare l’emergenza e non è consentito distrarre operatori da servizi essenziali. Riscontriamo che il senso di responsabilità non appartiene a tutti, questi provvedimenti che non vogliamo nemmeno commentare, creano solo forti tensioni, in un momento così delicato che sta investendo l’intera popolazione. Ci corre l’obbligo riconoscere la sensibilità della Direzione Strategica dell’azienda, la quale, su una disposizione che sa tanto di clientelare è subito intervenuta, siamo in attesa di una revoca senza se e senza ma, di questo sciagurato e improponibile trasferimento. Ci auguriamo che questo sia solo l’ultimo tentativo goffo e maldestro di questa Direzione Sanitaria, che, dovrebbe interessarsi di altre problematiche, invece di assecondare operazioni assurde e senza senso. Saremo vigili affinché non avvengano più discriminazioni, che, non fanno altro che aumentare lo stato di disagio, disordine e malessere tra gli operatori".

29-02-2020 20:50:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA