MERCOLEDÌ 10 AGOSTO 2022




Il fatto

Castellammare, troppi contagi l'opposizione: 'Cimmino fermo e ambiguo'

La minoranza chiede un tavolo di confronto sull'emergenza

di Redazione
Castellammare, troppi contagi l'opposizione: 'Cimmino fermo e ambiguo'

"Cimmino ondivago e ambiguo". L'opposizione attacca il sindaco sulla gestione dell'emergenza Covid. Castellammare verso i 900 contagi e l'ospedale con pazienti in attesa sulle ambulanze, a casa o in auto. Con posti letto e ossigeno che mancano in in San Leonardo in cui si contano 5 morti di Covid in due giorni. Duri i toni di una nota a firma di tutte le forze politiche dal PD, ad Italia viva passando per i Cinquestelle e sei consiglieri comunali. "L’emergenza sanitaria legata all’esplosione del coronavirus diventa sempre più drammatica. I numeri dei contagi e dei decessi iniziano a fare paura. Le difficoltà con le quali opera il personale sanitario del nostro presidio ospedaliero sono sotto gli occhi di tutti. La battaglia che stiamo affrontando non ha precedenti nella storia recente e va combattuta con responsabilità, fermezza e coraggio. In queste ore drammatiche chi ha l’onore di governare la città ha anche l’onere di guidarla, indicando soluzioni senza tentennamenti ed ambiguità. Siamo preoccupati della gestione dell’Amministrazione Comunale, che al momento risulta essere poco incisiva e ondivaga, così come siamo preoccupati dell’atteggiamento disinteressato delle forze politiche di maggioranza, impegnate alla gestione “ordinaria” di Palazzo Farnese e poco propense a trovare soluzioni alle conseguenze locali di questa bomba epidemica. Siamo preoccupati per la mancanza di una strategia e di una linea d’azione che siano capaci di dare certezze e sicurezza alla cittadinanza. Riteniamo, per questo motivo, che si debba partire da specifiche misure che possano interessare la gestione ed il controllo del territorio, queste sì di piena competenza comunale". Dall'opposizione chiedono un tavolo di confronto, con le forze politiche, i capigruppo consiliari Francesco Iovino, Andrea Di Martino, Eutalia Esposito, Francesco Nappi, Giovanni Nastelli, Tonino Scala: "Non possiamo continuare ad affrontare la straordinarietà degli eventi appellandoci esclusivamente al senso di responsabilità dei cittadini: i numeri ci dicono che da solo questo non basta. Bisogna immediatamente uscire dallo stallo nel quale siamo entrati, perché i tentennamenti in questo delicato periodo sono un lusso che la comunità intera non si può permettere. Da settimane abbiamo chiesto all’Amministrazione Comunale di aprire sin da subito, ed in maniera permanente, un tavolo istituzionale di confronto che impegni tutte le forze politiche nell’individuazione di soluzioni per il contenimento dell’emergenza pandemica. Allo stesso modo abbiamo offerto la nostra disponibilità a confrontarci per trovare soluzioni finalizzate ad attenuare le difficoltà socio-economiche che la crisi sanitaria sta provocando nella nostra città. Queste aperture non sono mai state prese in considerazione. Ma la straordinarietà degli eventi, la responsabilità che come forze politiche abbiamo nei confronti della città, la vicinanza ai cittadini che in queste ore stanno combattendo contro la malattia ed il ricordo di coloro che purtroppo sono stati sopraffatti dal Covid, ci impone ancora una volta di rivolgere un appello all’Amministrazione Comunale ed in primis al Sindaco, dichiarando la nostra disponibilità ad avviare una collaborazione istituzionale, partendo dalla convocazione della conferenza dei capigruppo consiliare, richiesta già inviata ufficialmente al Sindaco. È stato già perso troppo tempo, è necessario agire con urgenza ed immediatezza".
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07-11-2020 16:07:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA