MERCOLEDÌ 01 DICEMBRE 2021




Il fatto

Castellammare, villa San Marco: menzione alla Biennale di Venezia per il Plinio Seniore

Riconoscimento al progetto della struttura di accoglienza

di Redazione
Castellammare, villa San Marco: menzione alla Biennale di Venezia per il Plinio Seniore

Un restyling per l'ingresso di Villa San Marco e il Parco Archeologico di Stabia che accolga i visitatori. Il progetto degli studenti del Plinio Seniore riceve la menzione alla Biennale di Venezia. Il giorno 28 ottobre 2021, nella Sala delle colonne di Cà Giustiniani, sede de La Biennale di Venezia, alla presenza di Maria Assunta Palermo (Direttore generale per gli ordinamenti scolastici MIUR), Roberto Cicutto (Presidente, La Biennale di Venezia), Emanuela Carpani (Soprintendente di Venezia), Linda Damiano (Presidente Consiglio Comunale di Venezia), si è svolta la manifestazione finale del concorso New design 2021 sul tema: Concordia civium murus urbium – DESIGN PER I BENI CULTURALI. Al Liceo Artistico Plinio Seniore, selezionato per la fase finale, è stata conferita una menzione di partecipazione per il progetto “Le antiche radici del futuro – Struttura di accoglienza con annesso museo virtuale nel Parco Archeologico di Stabiae per l’accesso a Villa San Marco”, il cui modello è esposto presso lo spazio Biennale Educational alle Tese dei Soppalchi all’Arsenale di Venezia. Grazie all’incessante supporto della dirigente scolastica dott.ssa Fortunella Santaniello, sotto la guida del prof. Amedeo La Nave, coadiuvato dal prof. Antonio Sbrizzi, l’allievo Gaetano Cimmino, della Classe 5AA 2021 ha elaborato il progetto selezionato. Con la ulteriore partecipazione degli allievi Simone Acampora, Chiara Chierchia, Antonio Martinelli e Asia Torrano è stato realizzato il modello dell’edificio esposto.   Il Progetto Nell’ambito di un più generale masterplan per la sistemazione del Parco Archeologico dell’Antica Stabiae, il progetto riguarda in particolare un complesso multifunzionale di accoglienza dei visitatori e degli studiosi con annesso museo virtuale. L’edificio è progettato con particolare attenzione all’inserimento nel contesto ambientale ed archeologico, nonché alla sua autosufficienza da un punto di vista energetico. Esso comprende al suo interno la presenza di un servizio di biglietteria, un info point, un punto di ristoro, un bookshop, e un museo virtuale, dove poter usufruire delle ricostruzioni virtuali dell’intero sito prima di accedere alla visione diretta del parco archeologico. In particolare, il museo (VAS Virtualize Ancient Stabiae) si avvarrà di tutte le moderne tecnologie di realtà virtuale e realtà aumentata, al fine di dare al visitatore l’emozione di rivivere, attraverso una esperienza immersiva, le strutture architettoniche del parco nel loro originario splendore.

31-10-2021 17:13:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA