MERCOLEDÌ 30 SETTEMBRE 2020
L'iniziativa

Castellammare, vongole pescate tra i veleni: presi tre pregiudicati

Sequestrata anche la barca e le attrezzature, accusati di attentato alla salute pubblica

di Redazione
Castellammare, vongole pescate tra i veleni: presi tre pregiudicati

Vongole pescate tra la melma e gli scarichi alla Foce del Sarno. Scatta il sequestro di trenta chili di vongole destinate alle tavole degli stabiesi, denunciati tre pregiudicati. Prosegue incessante l’attività di indagine e di prevenzione sul territorio di giurisdizione finalizzata a perseguire e debellare l’attività posta in essere da una vera e propria organizzazione dedita alla pesca abusiva di vongole presso la foce del Fiume Sarno, tra i Comuni di Castellammare e Torre Annunziata, zona altamente inquinata anche a causa della presenza di metalli pesanti. Nella mattinata di oggi, il nucleo di Polizia Giudiziaria composto da uomini e donne della Capitaneria di Porto, Guardia Costiera di Castellamare, ha effettuato il sequestro di oltre 30 chili di vongole veraci pescate in zona non autorizzata dalla Regione Campania e particolarmente inquinata e la denuncia a piede libero di tre persone già note all’Autorità Giudiziaria sempre per gli stessi reati, ai quali viene contestata anche l’ipotesi di attentato alla salute pubblica. Le dinamiche dell’operazione, hanno visto l’arrivo istantaneo sul posto del battello veloce A56 della Guardia Costiera di Castellammare di Stabia, alla vista del quale i pregiudicati hanno gettato i molluschi prelevati e contenuti in due retini in acqua. Tuttavia, prese le coordinate del punto, i militari hanno fatto immergere un sub il quale ha ritrovato a circa 10 metri di profondità i due sacchi pieni di vongole, che venivano immediatamente sequestrate insieme alle attrezzature usate per perpetuare l’abuso. Successivamente, il Pm di turno presso la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha convalidato il sequestro del pescato, dell’attrezzatura e dell’imbarcazione usata per la pesca vietata. “Non permetteremo a nessuno di creare situazioni potenzialmente pericolose per la salute pubblica. Il rischio è che le vongole pescate nella melma, nel tratto di mare alla foce del Fiume Sarno, possano arrivare -anche attraverso i canali ufficiali- sulle nostre tavole e essere dannose per le nostre famiglie. Le vongole sono molluschi filtratori e tutte le sostanze nocive, compresi i metalli pesanti, rimangono all’interno. Da questo si capisce la pericolosità di mangiare questi prodotti che -purtroppo- non seguono i controlli sanitari previsti ed in particolare i procedimenti di stabulazione presso i centri autorizzati” sono state le parole del Capitano di Fregata Ivan Savarese.

23-07-2019 10:11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA