GIOVEDÌ 21 OTTOBRE 2021




Il fatto

Catturato super latitante del clan Gallo, dopo una vacanza all'estero: in cella Giuseppe Chirico

Ricercato dal gennaio 2018 come trafficante di droga

di Redazione
Catturato super latitante del clan Gallo, dopo una vacanza all'estero: in cella Giuseppe Chirico

Era in vacanza. Atterrato a Ciampino non si aspettava di vedere finire così la sua latitanza. I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata hanno individuato e arrestato Giuseppe Chirico, incastrato nonostante viaggiare sotto falso nome. In fuga dal gennaio 2018, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi. Fino ad oggi il Chirico, appartenente alla famiglia Scarpa di Terzigno, affiliata al clan Gallo-Cavalieri di Torre Annunziata, era riuscito a sottrarsi all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi confronti dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, in quanto ritenuto elemento di spicco di un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’odierna operazione giunge a coronamento di un’attività d’indagine avviata nell’ottobre 2018 sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha consentito, attraverso il monitoraggio delle abitudini e degli spostamenti dei suoi familiari e conoscenti, di stringere sempre più il cerchio intorno al latitante. L’arrivo del periodo estivo e vacanziero ha indotto gli inquirenti ad aumentare gli sforzi investigativi, nella convinzione che anche il Chirico si sarebbe potuto concedere un periodo di relax, abbassando così il suo livello di attenzione e le sue – spasmodiche - cautele. Nel frattempo, l’ipotesi che il CHIRICO avesse adottato una falsa identità si è andata sempre più radicando nella mente degli investigatori, fino a giungere a divenire certezza allorquando – grazie a riscontri incrociati ed acquisizione di filmati di video sorveglianza –è emerso il nominativo utilizzato dal medesimo latitante quando aveva necessità di fornire i propri dati. Il monitoraggio dei voli aerei nazionali ed internazionali ha rivelato che, servendosi della sua falsa identità, il ras avesse per un breve periodo soggiornato all’estero. Al momento del suo rientro in Italia, presso l’aereoporto di Ciampino, il latitante ha trovato ad attenderlo i Carabinieri della Sezione “Catturandi” di Torre Annunziata che, nascosti tra la folla, hanno individuato il Chirico tra i passeggeri in arrivo da Norimberga. La successiva perquisizione degli effetti personali ha consentito di rinvenire la carta d’identità con le false generalità più volte utilizzate.

21-08-2019 16:56:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA