GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021




Calcio

Champions: Napoli show a Salisburgo vince 3 - 2 in una partita dalla mille emozioni

Dall'abbraccio di Insigne ad Ancelotti alla colorita esultanza di Mertens

di Nicola Vanacore
Champions: Napoli show a Salisburgo vince 3 - 2 in una partita dalla mille emozioni

Succede di tutto a Salisburgo, dove il Napoli batte i padroni di casa al termine di una gara emozionante con il risultato di 3 a 2, rimane in vetta alla classifica del girone e torna a vincere fuori casa dopo 3 anni in Champions.
Ma questo è solo il preambolo di una gara che è stata vera viva e partecipata fin prima che cominciasse quando gli oltre 30 mila tifosi austriaci presenti al Red Bull Arena hanno mostrato una coreografia da brividi, fra le più belle viste in Europa.
Partiano dalla fine, ha vinto il Napoli e con merito ma quanta sofferenza, in una partita dove hanno brillato in tre.
Un vecchio marpione come Mertens, che prima raggiunge e poi supera sua Maestà Diego Armando Maradona nella speciale classifica dei migliori marcatori di tutti i tempi in maglia azzurra, e ora mette nel mirino Hamsik e il suo primato di 121 reti, per essere lui, Ciro il belga, il migliore.
Speciale e colorita la sua esultanza al primo gol, negli spogliatoi poi si capirà che era dedicata a Tommaso Starace storico magazziniere azzurro rivasto vittima senza gravi conseguenze di un incidente con il motorino, solito fare questo gesto negli spogliatoi.
Il secondo a brillare è stato il norvegese Haaland 20 anni ancora da compiere che con una doppietta ha incatato tutti. Ancora grezzo, al punto che nei movimenti ricorda Bobo Vieri prima maniera, il giovane panzer austriaco vede spalancarsi davanti le porte di un futuro radioso.
Infine lui, Lorenzo il Magnifico e non lo scugnizzo di Frattamaggiore, che appena entrato, con una magia regala la vittoria al Napoli, ma quello che più conta e quella rincorsa per l'abbraccio al suo allenatore, non re Carlo il tiranno, ma l'uomo che in questi mesi lo ha contrastato perchè da lui voleva l'attaggiamento da capitano.
Un abbraccio liberatorio fra i due chesegna la vittoria di Don Aurelio, visto che il boss azzurro ancora una volta è riuscito a fare sotto traccia da collante.
In una serata di festa, in cui la cronaca non conta, restano da fare solo 4 considerazioni.
Lozano è da rivedere, non si può insistere con lui che al momento sembra per molti tifosi essere solo la brutta copia di Vargas, bidogna recuperalo lentamente. 42 milioni sono tanti, e al ragazzo va data la possibilità di giocare nel suo ruolo naturale.
Mertens e Callejoin meritano il rinnovo per quello che hanno fatto e stanno facendo per il Napoli e per la città, ora c'è bisogno della buona volontà da parte di tutti, ma devono rimanere a Napoli.
Meret merita la nazionale, le sue parate al Red Bull Arena valgono almeno quanto la rete segnata da Insigne.
Ultima considerazione: lasciamo lavorare De Laurentiis Giuntoli e Ancelotti, e non dimentichiamo mai che quando Don Aurelio ha preso il Napoli dal fallimento ha cominciato da zero e oggi è in pianta stabile nel gotha del calcio europeo. Lui che non è un sceicco.
 

il tabellino:

SALISBURGO-NAPOLI 2-3

 
SALISBURGO (4-4-2) allenatore Marsch:
Stankovic (33' Coronel); Kristensen, Ramalho, Wober, Ulmer; Daka (68' Ashimeru), Junuzovic, Mwepu (89' Koita), Minamino; Hwang, Haaland.
NAPOLI (4-4-2) allenatore Ancelotti: Meret; Malcuit, Luperto, Koulibaly, Di Lorenzo; Callejon (80' Elmas), Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Lozano (65' Insigne), Mertens (76' Llorente).
 
Reti: 17' e 64' Mertens (N), 40' su rig. e 72' Haaland (S), 73' Insigne (N)
Ammoniti: Lozano (N), Malcuit (N), Haaland (S), Llorente (N)

24-10-2019 10:47:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA