SABATO 04 DICEMBRE 2021




Aperte le urne

Città metropolitana, oggi si vota: Pd diviso e fuori dalla lista mezza provincia

In campo Franco Cascone per Fi, il sindaco Peccerillo per Noi Sud e il primo cittadino di Meta, Tito, per i democratici. Due gli stabiesi Amato e Marino

di Redazione
Città metropolitana, oggi si vota: Pd diviso e fuori dalla lista mezza provincia

Il primo a mettere la sua preferenza nell’urna è stato il consigliere comunale di Massalubrense Liberato Staiano. Si è alzato molto presto per arrivare alle 8 a Napoli, orario in cui hanno avuto il via le operazioni di voto per l'elezione del consiglio metropolitano. E’ la prima volta che si vota dopo la riforma che ha cancellato le Province e dato il via a nuove assemblee di governo del territorio, dopo una lunga fase di passaggio. Sono 1536 gli aventi diritto al voto, tra sindaci e consiglieri comunali dei 92 comuni dell'area metropolitana, che potranno recarsi alle urne per scegliere i 24 consiglieri dell'Assemblea di Santa Maria la Nova, tra gli 87 candidati appartenenti alle 6 liste ammesse fino alle ore 20. Diviso si presenta il Pd che non ha individuato candidature in molti comuni importanti della provincia. Nell’area stabiese, invece, Forza Italia punta tutto su Franco Cascone vero regista del governo di Santa Maria la Carità e punto di riferimento della zona per il partito, in crisi a livello nazionale, da diversi anni. I Cinquestelle riusciti, all’ultimo momento a presentare la loro lista, hanno individuato tra i nomi da votare anche il capogruppo grillino a Castellammare Enzo Amato. Ha lanciato un appello bipartisan a tutti gli amministratori dei Monti Lattari, il sindaco di Casola Domenico Peccerillo, presente nella lista di Noi Sud e favorito dall’assenza di Luca Mascolo, il supervotato primo cittadino di Agerola che non è più sceso in campo con la maglia del Pd. A sorpresa nella lista di sinistra costruita da De Magistris si trova il nome del consigliere stabiese Antonio Marino, che però ha già fatto sapere che in aula a Palazzo Farnese resterà tranquillamente nel centrodestra. Del resto per lui sarebbe stato comunque arduo catturare i consensi dei consiglieri stabiesi del Pd che non hanno candidati da sostenere. Se nel centrodestra molto potrebbe incassare Cascone in termini di preferenze, dall’altro lato della barricata, senza punti di riferimento, potrebbero decidere di restare a casa. Oltre Mascolo, negli ultimi giorni prima dell’ufficializzazione, è saltata anche la candidatura del sindaco di Ercolano Ciro Bonajuto che con il primo cittadino di Castellammare Antonio Pannullo ha un rapporto consolidato. Unico riferimento per il partito di Renzi in zona il sindaco di Meta Giuseppe Tito. Ha già detto che non voterà il capogruppo di Per Castellammare Salvatore Vozza, non trovando riferimenti convincenti a sinistra.
Lo spoglio delle schede elettorali avrà inizio alle ore 8 di domani e proseguirà fino al completamento delle operazioni. Per capire a chi attribuire la fascia da vincitore e a chi andrà quella da vinto bisognerà quindi aspettare domani. 

09-10-2016 12:27:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA