LUNEDÌ 24 GENNAIO 2022




Il provvedimento

Conte agli italiani: 'I sindaci potranno chiudere le piazze della movida'

Ai tavoli di bar e ristoranti non più di 6 persone

di Redazione
Conte agli italiani: 'I sindaci potranno chiudere le piazze della movida'

Il coprifuoco tocca ai sindaci. Saranno loro a dovere stabilire se chiudere piazze e luoghi dell movida dalle 21 di sera. Parla alle 21,30 il premier Conte. Tre ore più tardi rispetto all'orario annunciato. Nervoso, un po' teso, prova a spiegare agli italiani il senso dell'ultima manovra. Stretta per fermare i contagi, ma niente stop a singole categorie per non frenare la ripresa economica di un Paese in affanno. Stretta sulla movida, con la possibilità per i sindaci di chiudere strade e piazze particolarmente frequentate alle 21, stabilendo di fatto dei "coprifuoco" locali. I ristoranti e i bar chiudono alle 24 solo per il servizio ai tavoli con non più di sei persone. Tutti gli altri chiusi alle 18. Stop a tutti gli sport da contatto, anche dilettantistici. Quanto alla chiusura di piscine e palestre, tutto rinviato di una settimana. "Ci sono palestre in cui si rispettano le regole e altre no, diamo a tutti una settimana di tempo per adeguarsi" è il messaggio del premier. Sulla scuola, alle superiori previsto l'eventuale utilizzo di turni pomeridiani e l'ingresso in ogni caso non prima delle 9. I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private. Sport Sì all'attività sportiva e motoria all'aperto, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza. Stop agli sport da contatto, anche dilettantistici. L'attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l'attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale. Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP).

18-10-2020 21:51:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA