GIOVEDÌ 27 GENNAIO 2022




lo studio

Coronavirus: cambia il carrello della spesa degli italiani

Meno acquisti per l'emergenza mentre continuano a crescere farina e lievito

di Antonio De Felice
Coronavirus: cambia il carrello della spesa degli italiani

Gli italiani hanno impiegato poco meno di un mese nel cambiare passo nel modo di fare la spesa dall'inizio della pandemia da Coronavirus.
Finisce infatti - spiega il portale Italiani.Coop - il tempo della dispensa di emergenza ed inizia e si consolida quello di panificatori, pizzaioli e pasticceri con farina e lievito di birra che raggiungono rispettivamente nelle ultime due settimane un +205% di vendita (era +114% nelle prime tre settimane di pandemia) e un +203% (era +117%).
Rallentano le vendite di pasta (+14%, cresceva del +53% nelle prime tre), riso (+26%, era 48%)  e olio (-8%, era +35% nelle prime tre settimane), alimenti protagonisti per settimane  dei carrelli della spesa.
L'analisi, elaborata sul periodo 24 febbraio-23 marzo, registra in media un +11,3% delle vendite, in
rallentamento- dicono gli analisti- nelle ultime due settimane.
Superstar negli acquisti è la pizza, in particolare la classica margherita, con la mozzarella che realizza +125% (era +58% nelle prime tre settimane).
Seguono le conserve, che seppure accusano una frenata, mettono a segno + 48% nelle ultime due settimane (era +56% nelle prime tre).
In crescita le uova, usate anche come materie prime per i preparati da forno, con +58% tra il 16 e il 23 marzo (era +37% nelle prime tre settimane).
Carni bianche e rosse sono intorno al +20% nella totalità del periodo del Coronavirus, ortofrutta al +16%, mentre il pesce è a -8%.
Torna l'interesse per gli sfizi: le creme spalmabili (come la Nutella) registrano nelle ultime due settimane un +46% (era +10% nelle prime tre), il vino è a +31% nelle ultime due settimane (era intorno al +1% nelle prime tre), gli aperitivi il +13% (era +5%), la birra +9% (+8% nelle prime tre).

03-04-2020 14:51:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA