GIOVEDÌ 18 AGOSTO 2022




Emergenza sanitaria

Coronavirus: corridoio sanitario per gli italiani

Al vaglio l'ipotesi di alloggiarli tutti in una struttura militare, in isolamento per 14 giorni

di Redazione
Coronavirus: corridoio sanitario per gli italiani

Si avvicina il momento delle scelte sugli italiani che verranno rimpatriati da Wuhan: L'ipotesi più accreditata e che saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria e isolamento per 14 giorni, il tempo di incubazione del virus 2019-nCoV.
Per il momento la task-force del Ministero della Salute non ha ancora preso una decisione definitiva sul luogo dove i circa 60 connazionali dovranno alloggiare, ma sembra che la scelta possa cadere su una struttura militare, non necessariamente a Roma.
I tempi sono rallentati poichè è necessario trovare un luogo che corrisponda ai requisiti necessari da una situazione di isolamento per decine di persone.
Da Wuhan i cittadini italiani potranno partire solo dopo visita medica che escluda problemi, quindi solo se sani. In viaggio useranno la mascherina, e in Italia saranno in isolamento gli uni dagli altri. L'organizzazione e la gestione dovrà prevedere per i rimpatriati una situazione di serenità e comfort. Nel centro, presumibilmente una caserma, sarà servito ovviamente anche il cibo ma è escluso, chiariscono gli esperti, che le persone possano condividere i pasti: in quel caso infatti dovrebbero togliersi la mascherina interrompendo così l'isolamento e mettendo a rischio l'intera procedura di
sorveglianza.
I circa 60 italiani infatti, anche se sani, provengono comunque da una zona sottoposta a quarantena e i protocolli internazionali escludono contatti pericolosi.        
L'ipotesi che la task-force del Ministero della Salute possa optare infine proprio per un edificio militare, sembrerebbe escludere almeno per il momento l'eventualità che ognuno degli italiani evacuati faccia rientro a casa propria. Sarebbe infatti particolarmente difficoltosa la sorveglianza sanitaria quotidiana con i controlli delle Asl a domicilio. Non solo, allestire l'isolamento in case private dove vivono anche persone anziane o bambini risulterebbe decisamente un'operazione complessa. Tuttavia, nel caso in cui le strutture a disposizione delle diverse amministrazioni non dovessero corrispondere alla situazione, o non possano essere organizzate in tempi brevi l'allestimento della sorveglianza in casa resterebbe una possibilità aperta.
Intanto dal Ministero della Salute fanno sapere che "Per gli italiani di rientro da Wuhan saranno prese misure di protezione e sarà adottato un protocollo sanitario orientato alla massima sicurezza, "le diverse amministrazioni stanno lavorando insieme sulla gestione del rimpatrio".


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29-01-2020 21:08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA