SABATO 29 GENNAIO 2022




Il fatto

Coronavirus, i primi pazienti guariti a Bosco: 'Pensi di morire, restate a casa'

Nove le persone dimesse in giornata dal Covid Hospital, tornano in famiglia

di Mariella Parmendola
Coronavirus, i primi pazienti guariti a Bosco: 'Pensi di morire, restate a casa'

"Ho pensato di morire. La febbre non mi faceva stare in piedi e la polmonite mi toglieva il respiro". È uno dei quattro pazienti uscito dal Covid Hospital di Bosco, dopo le due settimane più dure della sua vita. Come gli altri è guarito e potrà tornare dalla sua famiglia. Cosa fa il virus quando lo si incontra, però, lo vuole raccontare. Ora che l'esperienza più terribile è alle spalle vuole dire agli altri: "Restate a casa, è tremendo". Anche perché pure chi è fuori dal tunnel non sa come c'è entrato. "Io non ho capito come ho preso il coronavirus. Mi sono ritrovato direttamente in ospedale" dice il più anziano dei quattro uomini, arrivati in condizioni difficili al Covid Hospital, e usciti ufficialmente guariti. Con la mascherina, che ormai indossano tutti e una voce a tratti interrotta dall'emozione racconta un terzo paziente: "Si pensa ai propri familiari a casa, resta la preoccupazione verso tutti, mentre si lotta contro il virus". Sono di Torre del Greco, San Giuseppe Vesuviano e Boscotrecase i primi quattro che hanno lasciato l'ospedale oggi pomeriggio. Altri cinque li seguiranno in serata, per gli ultimi due, in via di dimissioni si tratta di aspettare l'esito dell'ultimo tampone che li dichiari definitivamente guariti. I primi quattro hanno raccontato, alla presenza dei medici dell’Asl Napoli 3 Sud, della dura battaglia sostenuta per vincere la sfida contro il coronavirus. Tutti hanno voluto ringraziare i medici: "Grazie allo staff del dottore de Cicco". Il dottore Pietro de Cicco era responsabile del pronto soccorso di Castellammare, ma tra i migliori in campo è stato trasferito sulla frontiera del Covid. E ora porta con sé, e con il resto del team, la certezza che il virus si può battere e che molti altri pazienti potranno raccontare di questa epidemia, apparsa invincibile, ma che si può sconfiggere. "Però restate a casa" e' il messaggio del paziente guarito, prima di salutare i medici che l'hanno salvato.

31-03-2020 17:37:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA