DOMENICA 23 GENNAIO 2022




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Coronavirus: Sospensione delle attività produttive per i maggiori marchi automobilistici mondiali in Cina

Renault stop per forniture mancanti; Volkswagen posticipa la riapertura delle fabbriche

di Gaetano Mataluni
Coronavirus: Sospensione delle attività produttive per i maggiori marchi automobilistici mondiali in Cina

Continuano le ricadute dell'epidemia di Coronavirus nel settore dell'automotive, che rischia di essere tra i più penalizzati, in parte per effetto dell’inevitabile calo dei consumi sul gigantesco mercato cinese, in parte per la riduzione della produzione per l’effetto della chiusura forzata degli stabilimenti prevista nell’ambito delle misure di contenimento del contagio decise dalla Repubblica popolare.

Renault ha deciso di chiudere il proprio stabilimento di Busan, in Corea del Sud, per quattro giorni a partire da oggi. Questo per problemi con le forniture, che rendono impossibile il prosieguo della produzione (stessa sorte della coreana Hyundai settimana scorsa); In questa decisione è stata coinvolta anche Nissan, visto che nella stessa fabbrica viene assemblato il SUV Rogue.

Volkswagen prolunga lo stop, decidendo di riaprire i battenti delle proprie joint venture, lunedì prossimo. La Casa di Wolfsburg è quella più direttamente esposta al calo di produzione e immatricolazioni che in Cina fa quasi il 40% della sua produzione (tra componenti e veicoli assemblati) in 23 stabilimenti.

Per quanto riguarda gli altri costruttori, le tre fabbriche di Honda a Wuhan saranno riaperte il 13 febbraio. Stesso discorso vale anche per PSA, i cui tre stabilimenti a Wuhan saranno chiusi fino al 14 febbraio. Lunedì prossimo è in programma il riavvio delle attività produttive della BMW a Shenyang e dei 12 siti della Toyota.

Nella giornata di ieri, comunque, c'è chi è ritornato "alla normalità".
Ford e Daimler hanno dato il nulla osta alla riapertura dei loro stabilimenti a Pechino, così come Tesla, che ha fatto sapere che la chiusura forzata delle scorse settimane ha fatto ritardare l'aumento della produzione della Model 3 nella Gigafactory di Shanghai.

11-02-2020 11:24:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA