DOMENICA 01 AGOSTO 2021




Il caso

Corso di cresima sul web a Torre Annunziata, la proposta di don Ciro Cozzolino ai fedeli: "Incontriamoci sui social"

Il sacerdote: "Tanti ragazzi non riescono a partecipare in chiesa"

di Redazione
Corso di cresima sul web a Torre Annunziata, la proposta di don Ciro Cozzolino ai fedeli:

L'idea è originale e si adegua al dominio dei social. Un corso di cresima sui social per consentire la partecipazione di quei giovani che vogliono arrivare al sacramento ma non riescono a partecipare ai corsi che si svolgono in chiesa. L'idea, come anticipato oggi dal quotidiano Metropolis, è di don Ciro Cozzolino, parroco della chiesa della Santissima Trinità a Torre Annunziata e referente locale dell'associazione Libera.
''L'idea - spiega il sacerdote - nasce dalla necessità di tanti ragazzi che, in un percorso di fede comunque importante, per molteplici ragioni non riescono a partecipare ai corsi tenuti in parrocchia. Quando ho lanciato questa idea, tanti sono stati i ragazzi che l'hanno accettata con entusiasmo, anche chi è di Torre Annunziata ma pur non avendo staccato i contatti con la propria città vive fuori, per ragioni di studio e lavoro''.
Svolgere corsi religiosi così importanti usando uno strumento comunque di massa e con mille sfaccettature negative, non può essere un'arma a doppio taglio? "Inutile nascondersi, i rischi ci sono. Penso in particolare all'eventualità che vi possano essere relazioni non profonde. Di contro, però, questi tipi di canali danno la possibilità di una partecipazione a più voci, cosa che invece in chiesa non avviene. E poi, e questo è l'aspetto più importante, può nascere la voglia di incontrarsi, di vedersi, di socializzare 'dal vivo'. E noi non possiamo avere una chiusura radicale verso uno strumento di così ampia diffusione tra i giovani''.
''Se chi ha inventato internet e i social merita un premio - prosegue don Ciro Cozzolino - ne merita uno che vale il doppio chi ha la capacità di umanizzare tutto questo. Per questo auspico che altre realtà, le istituzioni pubbliche e le scuole, sappiamo cogliere l'importanza di questi strumenti per parlare alle nuove generazioni. In fondo, se su Facebook sono nati matrimoni - conclude con una battuta il parroco della Santissima Trinità - non vedo perché allora non si può tenere un corso di cresima seguendo lo stesso canale''.

20-09-2018 18:40:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA