GIOVEDÌ 20 GENNAIO 2022




lo studio

Covid: è boom di farmaci da terapia intensiva

Secondo uno studio Nomisma per Egualia, si è registrato un picco fino a +782% per anestetici e sedativi

di Redazione
Covid: è boom di farmaci da terapia intensiva

La pandemia di Covid-19 ha portato in Italia al boom dell'uso dei farmaci "da terapia intensiva".
È un poker di principi attivi che, a marzo 2020, ha avuto un aumento della domanda tra il 128% e il 782% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.
Si tratta del rocuronio e del cisatracurio (coadiuvanti dell'anestesia generale), del midazolam (usato per ridurre l'ansia, è un sedativo ad azione lenta) e del propofol (un anestetico ipnotico).
Questo è quanto emerge dall'edizione 2020 del dossier "Il sistema dei farmaci generici in Italia" dell'Osservatorio Nomisma, realizzato per Egualia.
Lo studio ha analizzato le forniture e gli ordinativi nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2020 rispetto agli stessi periodi dell'anno precedente.
Il picco maggiore è stato per il rocuronio a marzo (+782%), con un aumento che ad aprile è stato invece del 376%.
Nella prima fase dell'emergenza Covid, nel periodo di massima criticità, il 58% delle imprese associate ad Egualia (l'organo di rappresentanza dell'industria dei farmaci generici equivalenti) ha visto aumentare la domanda di farmaci e di queste il 93% è riuscita a soddisfare completamente o parzialmente l'aumento della domanda. Inoltre, il 58% del totale ha riorientato la produzione verso le categorie di prodotti a maggior rischio di carenza.
Riguardo al grado di intensità con cui le aziende hanno messo in atto diverse strategie per incrementare la produzione, il 71% ha indicato di aver fatto ricorso alle scorte di magazzino, il 57% di aver usufruito di deroghe emergenziali da parte delle autorità per velocizzare la disponibilità di prodotto sul mercato, il 57% di aver aumentato i turni di lavoro e previsto straordinari per il personale, il 21% di aver impegnato nuovo personale per la produzione, il 50% di aver utilizzato la leva dell'importazione, e il 14%, infine, di aver acquistato nuovi macchinari. 

 

19-11-2020 14:36:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA