LUNEDÌ 24 GENNAIO 2022




Il fatto

Covid, ad un anno dal lockdown: in crisi il Made in Italy e i ristoranti crollano del 40%

Allarme Coldiretti dal vino al cibo interi settori in ginocchio

di Redazione
Covid, ad un anno dal lockdown: in crisi il Made in Italy e i ristoranti crollano del 40%

L'emergenza Covid taglia di quasi 130 miliardi i consumi degli italiani, che crollano dell'11,8% nel 2020 rispetto all'anno precedente e toccano il minimo dall'ultimo decennio per effetto delle restrizioni adottate per combattere la pandemia. È quanto emerge da un'analisi della Coldiretti su dati Istat ad un anno dal primo lockdown scattato con il Dpcm dell'8 marzo 2020 per la Lombardia ed alcune province e poi esteso l'11 marzo all'intero territorio nazionale. A far registrare il risultato più negativo, sottolinea la Coldiretti, sono stati gli alberghi e i ristoranti con un calo del 40,2%; in controtendenza sono solo i consumi alimentari delle famiglie tra le mura domestiche in aumento del 3,3%, senza però compensare il crollo della spesa fuori casa.

La riduzione dei consumi nella ristorazione, infatti, ha travolto a valanga interi comparti dell'agroalimentare Made in Italy, con vino e cibi invenduti per un valore stimato dalla Coldiretti in 11,5 miliardi. La drastica riduzione dell'attività, sostiene la Coldiretti, pesa infatti sulla vendita di molti prodotti agroalimentari, dal vino alla birra, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. Sui settori maggiormente colpiti pesano le difficoltà del turismo che diventa importante far ripartire per evitare il rischio di una estate senza stranieri in vacanza in Italia che costerebbe 11,2 miliardi per le mancate spese nell'alloggio, nell'alimentazione, nei trasporti, divertimenti, shopping e souvenir

08-03-2021 15:34:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA