GIOVEDÌ 27 GENNAIO 2022




politica

Crisi di Governo: il grande inciucio M5S-PD "questo matrimonio s'ha da fare"

Voluto da Mattarella e dall'Europa, sostenuto anche da Grillo, Conte aspetta solo il via libera di "Rousseau"

di Redazione
Crisi di Governo: il grande inciucio M5S-PD

Facendo il verso a don Abbondio, sembra che il matrimonio fra Partito Democratico e MoVimento 5 Stelle "s'ha da fare".
SI attende solo il via libera del popolo grillino, ma nessuno dopo la benedizione impartita dal fondatore in persona ritiene possibile che l'accordo possa essere sconfessato.
Certo, manca ancora uno straccio di programma vero e tutto ruota attorno alle poltrone, di sicuro qualcuno potrà imputare a DI Maio & co. di aver fatto il più pirotecnico salto della quaglia attivando in 15 mesi la politica dei due forni e del ribaltone, ma questo è il bello o il brutto di una democrazia malata e non diretta, che da un lato chiede voti per governare e dall'altro è costretta dagli ordinamenti a cercare in parlamento le alleanze per esercitare quel potere esecutivo che viceversa non avrebbe.
Bisogna capire che il voto espresso dura cinque anni e poco importa se nel periodo di mezzo i risultati di altre elezioni e i sondaggi fanno immaginare scenari diversi.
Come direbbe un vecchio proverbio, in questi casi "morti e feriti si contno solo alla fine".
Tornando al Governo che sta per nascere, e dato per scontato l'esito del voto della base grillina sulla piattaforma Rousseau per ratificare l'intesa, è molto probabile che Giuseppe Conte salga nella mattinata di domani al Colle per sciogliere la riserva e prendersi ancora un giorno per formare il nuovo esecutivo, sul quale in queste ore è in atto un vero pressing da parte delle varie anime dei due schieramenti (che poi sono tre visto che LeU sarà della partita).
Scomparsi i Vicepremier si cerca la soluzione politica per non penalizzare ulteriormente Luigi Di Maio, e si cerca la quadratura del cerchio su ministeri di prima fascia, dove il PD (renziani in  testa) vorrebbe fare la parte del leone visto la richiesta neppure tanto celata di Esteri, Economia, Interni, Ambiente, Istruzione e Sanità, senza dimenticare il "posto" a Bruxelles di Commissario alla Concorrenza nel governo dellUE, ma questo accadrà con il classico effetto domino.
Intanto l'Europa può stare più tranquilla dopo aver sminato con la politica del "moral suasion" il pericolo di dover ancora trattare con l'Italia avendo al tavolo un Governo a trazione sovranista.

 

03-09-2019 08:36:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA