GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021




La tragedia

Crollo del palazzo a Torre Annunziata, le vittime morte per traumi e mancanza di aria in pochi minuti

Folla commossa alla Camera ardente al Comune, domani i funerali celebrati da Sepe

di Redazione
Crollo del palazzo a Torre Annunziata, le vittime morte per traumi e mancanza di aria in pochi minuti

Finiti sotto un cumulo di macerie, colpiti dalle pietre che li hanno uccisi o dalla mancanza di aria che non li ha fatti respirare. Sono morti così i due bambini e i cinque adulti vittime del crollo del palazzo a Torre Annunziata, pochi minuti dopo la catastrofe. Quando sono arrivati i soccorritori il loro destino era già segnato. Si è consumato in fretta quel disastro che commuove Torre Annunziata da giorni e ha fatto accorrere già più di cinquecento persone alla Camera ardente organizzata nel comune. In tanti si sono ritrovati a pregare sulle otto bare arrivate nella sala allestita intorno dalle quattro di oggi pomeriggio. Su ognuno dei feretri una maglia o un ricordo. Mentre in centinaia arrivano per il saluto di una città in lutto che domani celebrerà alle nove il funerale delle vittime che tutti a Torre sentono come familiari. “Giacomo, Eddy, Marco, Pasquale, Francesca, Salvatore, Anna” i nomi che una folla commossa piange dal giorno del crollo. Appena ci si avvicina alla Camera ardente colpisce il lungo striscione che saluta “gli angeli”, esprimendo il dolore di una comunità: “Senza di voi ogni giorno sarà più triste”. Poi una Corona del Savoia calcio all’ingresso del Auditorium come partecipazione della squadra per cui batteva il cuore di Pasquale, il papà dei due piccoli morto con i bambini e la moglie. Morti per cause traumatico-asfittiche. Sono queste le prime risultanze delle autopsie effettuate tra ieri e oggi sui corpi delle otto vittime. Secondo quanto finora trapelato le cause del decesso delle otto persone coinvolte nel crollo sarebbero da collegare ai traumi derivanti dal crollo e all'asfissia, con decessi sopraggiunti quasi sul colpo o nell'arco di pochi minuti. In alcuni casi le vittime avrebbero subito anche amputazioni dovute al cedimento.
Il sindaco Enzo Ascione ha proclamato il lutto cittadino per domani, giornata dei funerali che saranno celebrati nella basilica della Madonna della Neve dal cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli. 

13-07-2017 19:46:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA