SABATO 10 APRILE 2021




Il fatto

Da Portici Mattarella ricorda i due agenti uccisi: "Dolore di tutto il Paese"

Il Capo dello Stato sul treno storico per i 180 anni della linea delle Fs

di Redazione
Da Portici Mattarella ricorda i due agenti uccisi:

Le sue parole hanno commosso tutti. In piedi con gli occhi lucidi mentre il Presidente Mattarella ricordava i due agenti uccisi mentre facevano il loro lavoro. Questo applauso "di affetto, riconoscenza e dolore esprime il sentimento del Paese". Così il capo dello Stato Sergio  al termine del lungo applauso che i partecipanti alla cerimonia per i 180 anni della ferrovia Napoli-Portici hanno rivolto, in piedi, alla memoria dei due agenti uccisi ieri a Trieste. "La nostra vita procede e si sviluppa attraverso l'azione quotidiana di tante persone sconosciute, servitori dello Stato, della nostra comunità, come i due agenti assassinati a Trieste", ha detto il presidente Mattarella dedicando ai due agenti il passaggio più sentito del suo discorso. Il Capo dello Stato è giunto a Portici, in mattinata, per la cerimonia per il 180mo anniversario della linea ferroviaria Napoli-Portici. Con Mattarella anche i ministri Luigi Di Maio e Paola De Micheli, l'amministratore delegato di Fs, Gianfranco Battisti e il presidente della giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca. Il presidente Mattarella ha percorso a bordo dello storico treno presidenziale la linea che Ferdinando II di Borbone inaugurò il 3 ottobre 1839, con il primo viaggio in treno nella storia della penisola. Poi è andato via sullo stesso treno su cui è arrivato in una giornata di lutto per tutti gli italiani.     

05-10-2019 14:09:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA