DOMENICA 23 GENNAIO 2022




Torre Annunziata

Dai tesori di Oplonti alle armi dello Spolettificio, la storia della città nel Museo dell'identità

Inaugurato oggi a Palazzo Criscuolo, il sindaco Starita: "E' un polo ti attrazione importante, che si arricchirà col tempo"

di Redazione
Dai tesori di Oplonti alle armi dello Spolettificio, la storia della città nel Museo dell'identità

Un viaggio nel tempo per poter godere dei tesori che hanno rappresentato la parte bella della storia di Torre Annunziata. Dai reperti di Oplonti alle armi dello spolettificio, tutto in uno stesso luogo. E' il nuovo Museo dell’Identità, che è stato inaugurato oggi a Palazzo Criscuolo. Si comincia con il nuovo allestimento dei reperti di Oplontis, e si prosegue con le antiche armi dello Spolettificio, passando per il Presepe Artistico e la tradizione dei Pupi. Nella prima sala, con nuovi e importantissimi pezzi riapre la mostra  “A picco sul mare. Arredi di lusso al tempo di Poppea. Oplontis, il fascino e la bellezza. Esposizione di sculture e reperti delle ville romane”.  Le nuove sculture vanno ad arricchire la collezione già in esposizione, insieme ad altre quattordici nuove testimonianze della vita al tempo di Poppea. Saranno esposte anfore con iscrizioni ancora intatte, elementi ornamentali delle ville, frammenti di anfore, capitelli, e due tra i più importanti reperti ritrovati negli scavi di Torre Annunziata, tutti risalenti al I secolo d.C. Di particolare rilievo, il famoso Cratere e la statua del Satiro con Ermafrodito. "Siamo particolarmente orgogliosi di  esporre a Palazzo Criscuolo questi due nuovi, straordinari pezzi -  dichiara l’assessore alla Cultura del comune di Torre Annunziata,  Imma Alfano – non è stato facile, e ma l’importante è esserci riusciti, anche se siamo stati costretti a posticipare la riapertura della mostra. Ne è valsa la pena; ora i torresi e i visitatori potranno ammirare anche  questi  inestimabili tesori, finalmente fuori dall’ombra.  La  rinnovata mostra “A picco sul mare. Arredi di lusso al tempo di Poppea. Oplontis, il fascino e la bellezza. Esposizione di sculture e reperti delle ville romane”, attirerà ancora i torresi che non l’hanno vista, ma anche tanti visitatori e turisti che saranno in città drenate le festività natalizie". Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco. "E’ un’offerta ricca e varia – afferma  il sindaco Giosuè Starita - che sottolinea e conferma la vocazione museale di Palazzo Criscuolo. Decidere di trasferire gli uffici altrove e trasformarlo in una sede museale permanente, al centro della città, oltre che a rendere giustizia ad un palazzo di grande valore storico e architettonico, si è rivelata una scelta vincente. Abbiamo dato vita a un polo di attrazione culturale e turistica, un museo che prima non esisteva, e che adesso attrae cittadini e visitatori. Siamo all’inizio, ma sono certo che il Museo dell’Identità si arricchirà ancora di ulteriori testimonianze delle nostre radici". Di grande interesse sono anche le armi in mostra, alcune delle quali risalgono all’800, come il fucile calibro 18 dei granatieri, ad avancarica a percussione, della  Manifattura Reale di Napoli, o il fucile prussiano in dotazione alla fanteria, fabbricato dall’ Arsenale di Neisse nel 1842, o come il fucile da fanteria napoletano piastra a pietra focaia. Un viaggio nel tempo da non perdere per riscoprire la propria storia. 

 

03-12-2016 17:53:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA