GIOVEDÌ 21 OTTOBRE 2021




Lo spettacolo

De Crescenzo nel Teatro Grande di Pompei con il suo concerto jazz

L'appuntamento è per il 25 luglio all'interno del calendario ricco di eventi

di Redazione
De Crescenzo nel Teatro Grande di Pompei con il suo concerto jazz

Eduardo de Crescenzo tra i big che si esibiranno nel Teatro Grande a Pompei. L’appuntamento è per il 25 luglio. Un nuovo evento di Eduardo per immergersi nella magia di un concerto che coniuga rigore e passione, impegno e leggerezza, passato e futuro in una location unica al mondo e particolarmente suggestiva per un artista che ha saputo intrecciare il melos greco delle sue radici con i suoni del mondo in cui vive oggi. Essenze jazz è un concerto acustico, rigoroso eppure appassionato. Controtendenza, antico e modernissimo perché porta in scena solo “ l’essenza ” dell’arte: l’emozione. Eduardo si muove sul palco con classe e destrezza, lascia vivere con passione e leggerezza il repertorio di tutta la sua vita artistica, il suo percorso difisarmonicista, di compositore, di vocalist d’eccellenza.

Del jazz cattura le atmosfere, il gusto per la composizione estemporanea, lascia vivere con toccante emozione quella sua straordinaria capacità di far “suonare la voce”, di piegarla ora alle esigenze “del musicista”, ora a quelle “dell’interprete”. Con lui la sua band: Enrico Rava tromba; Enzo Pietropaoli contrabbasso; Marcello Di Leonardo batteria; Stefano Sabatini pianoforte;Daniele Scannapieco sassofono; Lamberto Curtoni violoncello; 

Originale il dialogo che si crea  sul palco con i  grandi musicisti che lo accompagnano  e che riescono a condividere la sua musica offrendo ognuno una traccia riconoscibile di sé, ispirata dall’emozione che si genera durante l’esecuzione piuttosto che da modelli precostituiti.

Il progetto è stato presentato in anteprima dal palcoscenico live nel 2012: il 24 aprile al Blue Note di Milano, il 4 maggio alla Casa del Jazz di Roma e l'11 giugno al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2013: il 21 marzo al Teatro Sistina a Roma; il 22 giugno al Ravello Festival, Villa Rufolo; il 7 luglio a Umbria Jazz, Teatro Morlacchi. “Un incontro cui pensavo da qualche tempo”, dice Eduardo: “Enrico Rava mi commuove, è la tromba che “canta”. Il suo suono è interpretazione che si antepone a qualsiasi virtuosismo. Sul palco, anche una sola nota della sua tromba è capace di comunicarmi che in quel momento stiamo vivendo nello stesso spazio emotivo”.

Mentre Rava dice di lui: "Il mondo di Eduardo è come un giardino incantato dove i fiori del blues si fondono con gli umori di Napoli dando vita a un canto poetico emozionante e irresistibile”. 

23-06-2016 14:29:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA