LUNEDÌ 30 MARZO 2020
Calcio in A

De Laurentiis al Quirinale: "Juve è fortissima, ma allo scudetto non smetto di credere"

Il procuratore di Sarri: "A Maurizio del contratto non frega nulla, pensa al Palermo"

di Redazione
De Laurentiis al Quirinale:

Maurizio Sarri è a letto con l'influenza, la squadra è in libertà fino a domani, quando riprenderà gli allenamenti a Castel Volturno in vista della gara di domenica sera a Palermo, ed allora parla il presidente.
Aurelio De Laurentiis sceglie addirittura il Quirinale, dove partecipa alla 'Giornata qualità Italia', per discutere di scudetto e delle possibilità che ancora restano al Napoli di superare la Juventus nella lotta per il tricolore.
''Allo scudetto - dice - devo crederci. Devo stare sul pezzo''. ''La Juve - aggiunge il presidente - è forte, è una squadra fortissima. Ma volete che vi risponda 'no' se mi chiedete se credo nello scudetto?''.
De Laurentiis parla anche della Roma e della formidabile scalata in classifica della squadra di Luciano Spalletti, che è a sole cinque lunghezze di distanza dal Napoli. ''Anche l'anno scorso - dice - la Roma aveva fatto benissimo. Quest'anno ha avuto il coraggio di cambiare tre pezzi importanti a gennaio''.
Ciò di cui non parla, De Laurentiis, è il contratto che lega Maurizio Sarri al Napoli. Nei giorni scorsi il presidente ha spiegato che far valere l'accordo pluriennale previsto esplicitamente nel contratto, spetta solo a lui. Il tecnico è assolutamente contrario, come si sa, ad affrontare simili discorsi a stagione in corso. Ed allora sul contratto di Sarri si esprime il suo procuratore, Alessandro Pellegrini, il quale ne parla a Radio Crc.
''Maurizio - dice Pellegrini - non sta aspettando che De Laurentiis faccia valere quell'opzione di rinnovo. In questo momento a Sarri del contratto non frega assolutamente niente. Mi viene da ridere se penso che lui stia contando i giorni che mancano all'opzione di rinnovo''. ''Il contratto - aggiunge Pellegrini - è un momento in cui il tecnico deve confrontarsi con la dirigenza, ma c'è bisogno di energie mentali e tempo.
Adesso queste servono per affrontare il Palermo e poi la gara di dopo, e quella di dopo ancora. In questo momento non ce ne può fregare di meno. Ne riparleremo a fine campionato. Siamo concentratissimi su un obiettivo che è troppo più importante di questi discorso. La gara del Barbera sarà fondamentale''.
''Il contratto - dice ancora l'agente di Sarri - è stato costituito così fin dalla firma, noi non abbiamo avuto alcuna sorpresa. Vi svelo un retroscena: i contatti con le squadre quando Maurizio era all'Empoli avvennero già a campionato in corso. Il mio assistito non ne ha voluto sapere fino all'ultimo minuto, solo dopo ha saputo quali squadre l'avessero contattato''. ''Come abbiamo fatto ad Empoli - conclude - faremo anche qui. Questo è il nostro modo di lavorare, anche per rispetto di chi ci paga''.

07-03-2016 19:20:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA