VENERDÌ 13 DICEMBRE 2019
La polemica

De Magistris a Pannullo: "I soldi del Patto per Napoli solo per la mia città"

Il primo cittadino accusa: "I fondi per gli altri comuni ci sono, ma gli altri sindaci sono assenti"

di redazione
De Magistris a Pannullo:

De Magistris risponde a Pannullo. I soldi del Patto per Napoli non possono arrivare a Castellammare e agli altri comuni. "L'accusa di essere vittime di un approccio "Napolicentrico" da parte di alcuni sindaci del Pd è una polemica che ritengo del tutto "imprecisata" poiché non mi è chiaro se tali lamentele sono rivolte al Governo, che ha attivato tali risorse, oppure alla Città Metropolitana di Napoli". E’ duro nei confronti del sindaco stabiese e degli altri che hanno chiesto di aprire un ragionamento sui fondi in arrivo dal governo. "Vorrei chiarire - prosegue de Magistris - un aspetto tecnico importante che evidentemente sfugge: i fondi destinati agli enti locali vengono utilizzati sul patrimonio dello stesso ente, in analogia agli altri patti sottoscritti dal Governo. Il Comune di Napoli utilizzerà quindi, per competenza, le risorse per abbattere le vele di Scampia piuttosto che per concludere la realizzazione della rete metropolitana di Napoli".
"Ai cittadini che risiedono nei 92 comuni napoletani - si legge nella nota - voglio ricordare anche che la Città Metropolitana di Napoli è aggiudicataria comunque di finanziamenti per progetti pari a 40 milioni di euro previsti dal bando "Periferie" della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Di tali progetti neanche un euro è destinato al Comune di Napoli. Inoltre, dal mio insediamento l'Amministrazione ha indetto gare per le scuole che insistono sul territorio per otre 43 milioni di euro e 25 milioni per le strade provinciali. La Città Metropolitana di Napoli ha dunque la forza in questo momento storico di spendere e realizzare opere grazie proprio alla politica di questa Amministrazione".
"Ho invitato più volte - continua de Magistris - i Sindaci dell'area metropolitana e tutti i consiglieri metropolitani a concertare assieme gli interventi da realizzare attivando anche una cabina di regia in cui tutti possano dare un contributo. Ad oggi devo constatare che gli stessi Sindaci che chiedono risorse per i loro territori quando discutiamo del bilancio della Città Metropolitana non partecipano alla Conferenza metropolitana di cui fanno parte".
"Durante l'ultimo Consiglio di fine anno - conclude la nota - ho fatto più volte appello a tutte le forze politiche per cercare una collaborazione per la stesura del piano triennale di opere pubbliche. Purtroppo però, a fronte di questo mio invito, abbiamo dovuto rilevare che il vecchio anno si è concluso con una perdita di 16 milioni di euro proprio per la mancanza in Consiglio del numero legale determinato dall'assenza di quelle stesse forze che oggi chiedono a parole maggiore apertura e collaborazione. Esiste però oggi l'opportunità di verificare ancora questa volontà di collaborazione, facendo approvare il bilancio di previsione entro la fine di gennaio. Se ciò avvenisse, la Città Metropolitana godrebbe di una premialità da parte del Governo per avere sul 2017 ulteriori 25 milioni di euro da spendere in opere pubbliche. Sono opere per scuole e strade che interessano tutta l'area metropolitana. Spero quindi che per la Città Metropolitana di Napoli il nuovo anno possa iniziare meglio di come si è concluso".

16-01-2017 15:36:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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