MERCOLEDÌ 08 APRILE 2020
Castellammare

Dopo il caso delle foto in cabina, Vozza chiama il prefetto: "Sentiamo voci su 60 euro a voto, 30 prima e 30 dopo"

L'ex sindaco chiede maggiori controlli ai seggi: "Forti pressioni sui cittadini"

di Redazione
Dopo il caso delle foto in cabina, Vozza chiama il prefetto:

Due elettori sono stati sorpresi, in due distinti episodi, mentre con telefoni cellulari, dopo aver votato, fotografavano le proprie schede elettorali a Castellammare, dove si vota per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. A entrambi - si apprende dalla Polizia - gli agenti hanno sequestrato i telefonini ed entrambi saranno denunciati.
Gli episodi sono avvenuti nel seggio 21 di località "Lattaro" della città.
"Quello che è accaduto stamattina in due seggi - ha detto il candidato sindaco ed ex primo cittadino di Castellammare di Stabia, Salvatore Vozza - e' un fatto grave. Ho parlato con il Prefetto che mi ha assicurato che il lavoro già straordinario che stanno facendo le forze dell'ordine sul territorio, sarà intensificato".
"Avevamo avuto ragione nei giorni scorsi a lanciare l'allarme - continua Vozza - Sentivamo voci che parlavano di 30 euro elargiti prima e altri 30 euro dopo il voto. Le forze dell'ordine stanno facendo un lavoro notevole, ma quando arrivano ai seggi, spariscono tutti i "controllori" e dopo due minuti sono di nuovo lì. La pressione sui cittadini è molto forte. Ora staremo a vedere che cosa succede. La situazione a Castellammare è complicata, se la Prefettura ritiene che sia una città da attenzionare, poi non può abbandonarla con così pochi uomini. Speriamo che il voto non venga compromesso", conclude Vozza. 

05-06-2016 17:29:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA