SABATO 18 GENNAIO 2020
Castellammare

Doppio agguato nel centro antico: un avvertimento per il controllo delle piazze di spaccio

Feriti il pusher Panariello e il fratello del ras De Luca: è caccia a due uomini in scooter

di redazione
Doppio agguato nel centro antico: un avvertimento per il controllo delle piazze di spaccio

Prima una lite, poi il doppio agguato. Seguono la sequenza dei fatti gli inquirenti che sono a caccia dei due uomini che hanno seminato il sangue nel centro antico. Potrebbe esserci uno scontro per il controllo dello spaccio nel quartiere sotto il controllo del clan D’Alessandro dietro il doppio raid di ieri pomeriggio. Del resto il primo a finire sotto i colpi di due sicari in scooter è stato Giovanni Panariello, pusher noto alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio. Colpito di striscio al piede sinistro in una lettura del linguaggio criminale si può dire vittima di un “avvertimento”. E’ stato lui il primo ad essere ferito a Largo Pace, poi qualche minuto più tardi è toccato a Michele De Luca, colpito all’addome a via Gesù intorno alle 13 e 30 quando ormai in strada non c’era quasi più nessuno. Il cinquantasettenne è fratello del più noto Antonio De Luca, alias “vaccarella” ras della vecchia guardia del clan D'Alessandro. Ad sparare in tutti e due i casi due uomini in scooter, poi fuggiti senza lasciare traccia. 
Nessuno dei due ha fornito molti particolari sull’agguato ai carabinieri, agli ordini del maggiore Donato Pontassuglia. I militari sono a caccia di risposte anche dall’esame del sistema di videosorveglianza del centro antico. Un episodio di sangue che riporta in clima di terrore in una fetta di città in cui si sente ancora forte la presenza della cosca di Scanzano. Segnali poco rassicuranti come il ritrovamento di un arsenale in un rudere a Moscarella, segno che le cosche stabiesi non escludono il ritorno ad una stagione di fuoco. 

11-09-2017 20:04:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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