SABATO 04 DICEMBRE 2021




Il fatto

Dramma della solitudine, madre e figlio ritrovati morti in casa dopo tre giorni

Lui vittima di un'overdose, l'anziana di 92 anni caduta nel disperato tentativo di aiutarlo

di Redazione
Dramma della solitudine, madre e figlio ritrovati morti in casa dopo tre giorni

Nessuno sapeva più nulla di loro. Nessuno aveva pensato di cercarli. Solo dopo tre lunghi giorni un vicino ha notato la loro assenza, forse attratto dal macabro silenzio che arrivava dal loro appartamento. Non si vedevano e non si sentivano da giorni. Poi la chiamata dei vicini al 112 e la tragica scoperta: due corpi, quelli di una madre di 92 anni e del figlio 56enne, privi di vita a poca distanza l'uno dall'altro, ormai in decomposizione da tre giorni. Lui, ucciso da un'overdose di eroina, lei forse da un infarto o da una caduta mentre cercava di soccorrerlo.
Un dramma della solitudine quello avvenuto in un'abitazione di Pignataro Maggiore, nel Casertano. La tragedia si è consumata probabilmente nella notte tra sabato e domenica: non si esclude che la donna anziana sia rimasta in agonia per ore, ma nessuno ha sentito o immaginato nulla. Solo ieri sera, quando erano passati tre giorni dall'ultima volta in cui madre e figlio erano stati visti, un vicino è andato a bussare alla porta senza ricevere risposta; probabilmente dall'interno già arrivava il cattivo odore dei corpi in disfacimento. Così poco dopo sono arrivati sul posto, in via Trento, i carabinieri, seguiti a breve intervallo dai vigili del fuoco; una volta sfondata la porta d'ingresso, è emerso la tragica scena. Nell'abitazione i militari hanno rinvenuto il corpo senza vita del 56enne Saverio Ronzo; vicino tutto l'armamentario del tossicodipendente, dal laccio emostatico alla siringa. La madre era a non troppa distanza, a terra. Sui due corpi non c'erano tracce evidenti di violenza, né la casa appariva a soqquadro, segno che il dramma è avvenuto in un contesto di solitudine: il 56enne si sarebbe iniettato una dose di eroina, ma subito dopo si è sentito male e ha chiesto aiuto alla madre che, a causa anche dell'età, faceva fatica a muoversi. Forse nel tentativo disperato di soccorrere il figlio, la donna è accorsa ma è caduta, accusando un malore che l'ha uccisa dopo alcune ore, quando il 56enne era già cadavere.
Il medico legale ha poi stabilito che la morte poteva risalire per entrambi a quasi 72 ore prima; sui corpi è stata comunque disposta l'autopsia. Ronzo era un ex operaio ma da tempo, anche per la mancanza di lavoro, era caduto nel tunnel della droga, da cui non è più riuscito ad uscire; solo la madre gli stava vicino, e non è improbabile che abbia provato in tutti i modi a salvarlo, sacrificando la sua stessa vita. La vicenda ha scosso i vicini e l'intera comunità di Pignataro Maggiore.

07-03-2018 20:24:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA