VENERDÌ 10 APRILE 2020
la spesa

Effetto coronavirus anche sul carrello della spesa

Quali sono i prodotti che spariscono prima dagli scaffali dei supermercati

di Antonio De Felice
Effetto coronavirus anche sul carrello della spesa

Uno degli effetti del coronavirus è stato certamente quello di cambiare le abitudini di vita nel nostro paese. Niente più colazione al bar, aperitivo con gli amici, niente pizzerie e ristoranti.
Questo cambiamento di stile di vita improvviso, ha di fatto determinato anche un effetto domino sul carrello della spesa;  con prodotti che sono improvvisamente impennati nelle vendite tipo i disinfettanti per la casa, come andeggina e l’alcol etilico, finiti ai primi posti, chiara anche la motivazione: maggiore igiene della casa uguale minore possibilità che l’eventuale virus sopravviva.
Ma anche carta igienica e intimo per la persona sono cresciuti rispetto al solito.

Impennata nelle vendite anche per gli integratori, con antiossidanti e vitamine a farla da padrone allo scopo di  le difese immunitarie dell’organismo.
Naturalmente la parte da leone è toccata ai generi di prima necessità è qui pasta farina zucchero caffè latte a lunga conservazione scatolame (dal legumi ai pelati fino al tonno) e olio l’hanno fatta da padrone, con l’idea di avere prodotti in casa con scadenza lunga per non morire di fame. Un passo indietro i surgelati, chiaro segno della scarsa capienza nei freezer.

Nella corsa a riempiere la dispensa gli italiani infine non hanno dimenticato i loro animali domestici con croccanti e cibi pronti soprattutto per cani e gatti acquistati in grasse quantità.

Si lascia all'uscita quotidiana l'acquisto di carne, pesce, frutta e verdure, salumi, latticini e pane fresco possono essere reperiti anche nelle botteghe sotto casa.

Insomma a casa si, ma senza dimenticare la buona tavola.

 

 

23-03-2020 18:05:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA