GIOVEDÌ 20 GENNAIO 2022




Il fatto

Emergenza Covid, governo verso il coprifuoco: locali e ristoranti chiusi alle 23

Stretta sui trasporti: ingressi contingentati su treni e bus

di Redazione
Emergenza Covid, governo verso il coprifuoco: locali e ristoranti chiusi alle 23

Coprifuoco con locali chiusi a partire dalle 22 o 23 e mascherine obbligatorie in tutta Italia. Poi si passa ai trasporti, dove potrebbero scattare gli ingressi contingentati. Il governo Conte si appresta a dare una stretta sulle norme anti contagio. Trapelati i contenuti del decreto della Presidenza del consiglio che saranno varate per metà settimana. Certamente il governo chiederà la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 gennaio, come confermato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. La decisione dovrebbe arrivare nel Consiglio dei ministri di lunedì sera. Poi martedì il ministro della Salute, Roberto Speranza, riferirà in Parlamento anche per annunciare le nuove misure che potrebbero essere contenute nel dpcm. Con una stretta che riguarderà anche gli impianti sportivi, oltre che i locali e le strade italiane. Altra possibile restrizione riguarda i locali: in caso di aumento di contagi si potrebbe arrivare alla chiusura di bar e ristoranti alle 22 o, più probabilmente, alle 23. Altra limitazione potrebbe riguardare l’accesso ai posti chiusi. Con la possibilità di estenderlo anche alle feste private. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, la capienza non potrà salire oltre l’80% dei posti a disposizione per bus e metro. Ipotesi anche di ingressi contingentati per i negozi e di coperti ridotti per i ristoranti. Le discoteche resteranno chiuse. Restano ovviamente in vigore le regole basilari riguardanti il distanziamento di un metro, l’utilizzo delle mascherine nei luoghi chiusi, e l’igienizzazione attraverso il gel disinfettante. Su queste regole, però, potrebbe esserci un’ulteriore stretta, a partire proprio dalle mascherine all’aperto. L’obbligo è stato anticipato dalla sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa. Un’ipotesi che il governo sta valutando, come confermato anche dal presidente del  Consiglio, Giuseppe Conte. Dovrebbero essere previste multe da 400 euro in su per chi non rispetterà l’obbligo. Nel nuovo dpcm si dovrebbero confermare le restrizioni sugli spettacoli e gli eventi sportivi, compresi quelli negli stadi. Per quanto riguarda gli eventi all’aperto il limite dovrebbe rimanere a mille persone, sempre distanziate. Una restrizione che dovrebbe riguardare anche le manifestazioni di piazza e l’accesso agli stadi. Verrebbe quindi confermato il limite di mille spettatori anche per le partite di calcio. Al chiuso, invece, il limite dovrebbe essere di massimo 200 persone. Una restrizione che potrebbe valere anche per le iniziative private come i matrimoni.

03-10-2020 18:54:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA