SABATO 18 GENNAIO 2020
La protesta

Emergenza giudice di pace, a Torre Annunziata scatta la protesta degli avvocati

Per una settimana 'sciopero bianco', l'ex presidente Torrese: 'Dispiaciuto dell'assenza di molti sindaci e parlamentari'

di redazione
Emergenza giudice di pace, a Torre Annunziata scatta la protesta degli avvocati
Una nuova astensione dalle udienze, che sarà preceduta da uno ''sciopero bianco'' e dall'invito ai deputati e ai senatori di zona a presentare un'interrogazione parlamentare sul caso del Giudice di Pace di Torre Annunziata. Sono le principali proposte venute fuori oggi durante l'assemblea degli avvocati iscritti all'ordine di Torre Annunziata, assemblea seguita ad una prima settimana di protesta, durante la quale la classe forense oplontina si è astenuta dalle udienze dal 7 al 13 gennaio per evidenziare come ''le criticità già segnalate dall'avvocatura torrese - ha ricordato la presidente del consiglio dell'ordine degli avvocati di Torre Annunziata, Luisa Liguoro - nel corso degli anni si sono aggravate a causa di una sopravvenuta e grave carenza di personale, circostanza che di fatto sta paralizzando le cancellerie e determinando una drammatica asfissia organizzativa, tale da incidere sul corretto funzionamento della giurisdizione''.
''A questa emergenza - prosegue Liguoro - si aggiungono il persistere di approcci di alcuni giudici che si caratterizzano per sistematica violazione dei principi deontologici che regolano il rapporto tra le parti''. Per queste problematiche, come deciso nell'assemblea dello scorso 6 dicembre, è stata già proclamata una prima settimana di astensione dalle udienze, conclusasi oggi con il nuovo momento assembleare: ''Abbiamo deciso di confrontarci con i colleghi - prosegue la presidente - portando a loro conoscenza che purtroppo, rispetto al mese scorso, quasi nulla è cambiato nel quadro complessivo, palesando il proposito di valutare insieme i passi successivi da compiere''.
Una scelta quasi unanime presa dai tanti presenti, che hanno votato per il prosieguo dell'astensione dalle udienze, astensione che comunque non potrà avvenire prima di un mese a causa di ragioni di carattere burocratico. Nel frattempo, già da lunedì prossimo sarà attuato un vero e proprio ''sciopero bianco'' durante il quale gli avvocati si asterranno dalle mansioni che non sono di loro competenza, come ad esempio la stesura dei verbali di udienza in assenza dei cancellieri. Nel frattempo, è stato dato mandato al consiglio dell'ordine degli avvocati di Torre Annunziata di sollecitare tutti i parlamentari di zona (all'assemblea ha partecipato la deputato Movmento Cinquestelle Teresa Manzo e hanno dato la loro adesione i parlamentari di Italia Viva Catello Vitiello e Forza Italia Antonio Pentangelo) affinché sia presentata una specifica interrogazione al ministro della Giustizia Bonafede, con la quale portare all'attenzione del dicastero la situazione della giustizia nel distretto di Torre Annunziata.
Durante l'assemblea, alla quale hanno partecipato i sindaci di Torre del Greco Giovanni Palomba, Torre Annunziata Vincenzo Ascione e Trecase Raffaele De Luca mentre il primo cittadino di Sorrento Giuseppe Cuomo ha dato incarico ad un proprio delegato, hanno preso la parola diversi avvocati. Significativo l'intervento dell'ex presidente dell'ordine e presidente della Fondazione Enrico De Nicola, Gennaro Torrese, che si è detto ''dispiaciuto che molti parlamentari e sindaci di zona, pur invitati, non hanno dato alcun cenno di adesione, dimostrando di non sentire come proprio un argomento che pure sta particolarmente a cuore a numerosi loro concittadini'' ponendo l'accento anche ''sulla necessità di apportare le opportune modifiche alla pianta organica dell'intero Giudice di Pace di Torre Annunziata, pianta organica che purtroppo non tiene conto degli accorpamenti che hanno riguardato la sede torrese con la chiusura di diverse sedi distaccate''.
13-01-2020 17:54:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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