DOMENICA 23 GENNAIO 2022




Il fatto

Fabbrica abusiva di liquido per la sanificazione nel napoletano: scatta il sequestro

Denunciato un uomo di 53 anni titolare dell'azienda fuorilegge a Scisciano

di Redazione
Fabbrica abusiva di liquido per la sanificazione nel napoletano: scatta il sequestro

Scoperto impianto per la produzione di detersivi e sanificante contro il coronavirus nel napoletano. Cisterne stracolme di detersivi e 5000 flaconi di liquido per sanificare le mani, pronti per la rivendita. Questi gli esiti di un ingente sequestro di materiale prodotto e stoccato in un laboratorio abusivo, individuato dai Carabinieri della Stazione di S. Vitaliano e dai Forestali della Stazione di Marigliano. I militari, in procinto di controllare un uomo sottoposto agli arresti domiciliari, hanno notato il movimento sospetto di due persone che, alla loro vista, si sono rifugiati in un un capannone. Insospettiti dal loro comportamento, i Carabinieri li hanno seguiti e - una volta all'interno dello stabile – hanno scoperto un impianto illegale di produzione di detersivi di circa 400 metri quadri. Oltre ai flaconi di liquido per la sanificazione delle mani anche decine di cisterne impilate lungo il perimetro del locale: al loro interno - in preparazione – prodotti destinati con ogni probabilità al mercato parallelo dei detergenti per la casa ed il bucato. Il titolare, un 53enne originario della provincia di Avellino, è stato denunciato per frode in commercio, smaltimento illecito di rifiuti e scarico in fogna di rifiuti pericolosi: i liquidi di scarto della produzione erano infatti scaricati indiscriminatamente nella fogna pubblica. L'attività e tutti i materiali in essa rinvenuti sono stati sequestrati. Continuano le indagini per verificare dove i prodotti siano stati commercializzati e per valutare la pericolosità delle sostanze illecitamente miscelate.

11-03-2020 08:26:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA