DOMENICA 26 GIUGNO 2022




L'evento

Faccia Gialla, un successo l'anteprima del film del giovane Boriani

Protagonisti Saviano e Borrelli per dare voce alla Napoli contemporanea

di Redazione
Faccia Gialla, un successo l'anteprima del film del giovane Boriani

Molto più di un film che vuole documentare la nascita di uno spettacolo teatrale. “Faccia Gialla”, la pellicola firmata dal giovane regista Paolo Boriani, è un fuoco narrativo in cui si intrecciano i vissuti di due personaggi emblematici come Roberto Saviano e Mimmo Borrelli, che si coagulano intorno allo spettacolo allestito insieme a Milano nel 2016,”Sanghenapule”. Uno spettacolo che è al contempo epopea della vita di San Gennaro e metafora della stessa città di Napoli, contraddittoria, selvaggia, sanguigna e speranzosa come la incarnano lo scrittore e l’uomo di teatro, fianco a fianco sulla scena della pièce. E la scommessa del film è proprio quella di ricostruire dall’interno la verità di una città e di questi due intellettuali al suo servizio e che nel suo esprit vedono fondersi i rispettivi mondi artistici di appartenenza.

Una sala gremita per la presentazione in anteprima nazionale a Napoli, nella splendida cornice del cinema Hart, e lo scroscio di applausi alla fine della proiezione fanno pensare a un film - realizzato in collaborazione con Rai Cinema e con K-Rock Film Studio – capace davvero di affabulare gli spettatori e colpirne l’immaginario.

Soddisfatto ed emozionato il regista che nell’incontro con il pubblico non si sottrae alle domande e alle stimolanti considerazioni del critico cinematografico Valerio Caprara.

« “Faccia gialla” è un film difficile» - risponde Boriani quando gli viene chiesto in quale categoria possa rientrare la sua pellicola - «perché non vuole riprendere o documentare un fatto, un pezzo della realtà ma cerca piuttosto di raccontare l’essenza dei suoi protagonisti, colta a volte dopo ore di estenuante lavoro quando emerge quel guizzo, quel particolare modo di dire o di fare che ti fa davvero riconoscere la personalità di Roberto e di Mimmo».

Ed è un film difficile soprattutto perché cerca di restituire il sangue di questa città attraverso San Gennaro e l’incontro possibile-impossibile tra la ‘voce’ di Napoli, Roberto Saviano, e il ‘corpo’ di Napoli, Mimmo Borrelli. Con la tecnica del fuori-campo, che coincide con altrettante infrazioni della linearità e la moltiplicazione dei piani temporali, l’esilio di Saviano, il palpito di una vita eccentrica rispetto a un cuore che pulsa per Napoli nella nitida atmosfera di New York, collide con la memoria, il suono, il mare, i vecchi, la lingua dei Campi Flegrei dove l’arte di Borrelli attinge le sue linfe. E il fuori-campo ricostruisce la genesi dello spettacolo “Sanghenapule” e contemporaneamente interroga l’essenza di una napoletanità che sfuggendo al gioco facile dell’autorappresentazione, pulsa nel corpo e nel dialetto materico di un uomo di teatro che diventa esso stesso la crosta e il cuore della città.

Se nello spettacolo, ricostruito dal film, Saviano “racconta” la Napoli di San Gennaro che si aggrappa al suo nume tutelare attraverso il sangue che è anche il sangue dei suoi figli andati via, Borrelli la “esprime” con le pulsazioni del suo corpo-cassa di risonanza. Ma all’anteprima le parole di Borrelli sono tutte dedicate all’amico scrittore-testimone, sia nel racconto degli aneddoti di backstage sia nella considerazione, nitidamente realistica, di ciò che la parabola di vita dell’autore di “Gomorra” rappresenta oggi per Napoli. «Roberto è costretto a stare lontano, eppure è uno che mai se ne sarebbe andato perché avrebbe voluto produrre un cambiamento dall’interno. L’errore più grande, non suo ma inevitabile, è proprio la lontananza da Napoli. È per questo che lui cerca continuamente di riprenderla, di afferrarla, a volte anche sbagliando. Ma lui non può che stare nell’errore, proprio per aggrapparsi a questa città. Non può che fare errori e contemporaneamente cercare di creare miracoli perché Roberto cerca sempre anche la meraviglia e la gioia di una città che può cambiare».


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25-02-2017 12:25:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA