DOMENICA 23 GENNAIO 2022




L'inchiesta

False assicurazioni, scoperta organizzazione a Torino: arrestati 4 stabiesi a cui toccava procurare i clienti

Sono 161 i casi di polizze contraffatte con fasulle residenze al Nord

di Redazione
False assicurazioni, scoperta organizzazione a Torino: arrestati 4 stabiesi a cui toccava procurare i clienti

Tutto è partito dal ritrovamento di una polizza assicurativa falsa a casa di un pregiudicato a Torino. E’ partita così due anni fa l’inchiesta che ha portato all’arresto di quattro stabiesi coinvolti in una truffa alle assicurazioni da Castellammare al Piemonte. Toccava a loro procurare i clienti che accettavano di contrarre false polizze a prezzi stracciati. In realtà sono più di 150 le polizze false. I clienti stabiesi risultavano cittadini della lontana Torino per avere sconti sulle assicurazioni di auto e scooter. Ma nel corso di una perquisizione a carico di un pregiudicato di Settimo Torinese, i militari che stavano cercando delle armi trovarono infatti una polizza assicurativa falsa da cui sono partiti gli accertamenti coordinati dalla pm della procura di Ivrea Ruggero Crupi.
Il gruppo criminale agiva tra Castellammare e Torino ai danni di un'agenzia di Venaria, estranea ai fatti nonché parte lesa. L'operazione aveva già permesso a febbraio e giugno scorso di fermare quattro persone nel torinese, tra cui le 'menti' della banda. Le quattro nuove misure cautelari sono state notificate ad altrettanti esponenti dell'organizzazione criminale, tutti residenti a Castellammare, che secondo l'accusa procacciavano in Campania i clienti dell'organizzazione promettendo assicurazioni a prezzi vantaggiosi. Sono ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata e alla frode assicurativa. L'operazione aveva già permesso di arrestare 4 persone.
Le indagini hanno svelato un'associazione specializzata nelle truffe e frodi assicurative, che con un raffinato sistema di falsificazioni della documentazione, presentata all'atto della stipula delle polizze Rca, riusciva ad applicare fortissime riduzioni sui premi da pagare. I clienti sono tutti residenti nella provincia di Napoli e risultano fittiziamente residenti in provincia di Torino per avere forti sconti sul costo della polizza e veloci risarcimenti in caso di incidenti stradali.
Uno degli indagati torinesi, già in carcere, in qualità di ex agente assicurativo, aveva nella sua disponibilità centinaia e centinaia di documenti d’identità, carte di circolazione e attestati di rischio provenienti da pregresse collaborazioni lavorative con alcune compagnie di assicurazioni. Una megatruffa di cui restano solo le polizze false.

 

31-10-2016 17:33:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA