SABATO 23 OTTOBRE 2021




il fatto

Fase 2: timore per la ripartenza. Ne soffre almeno un milione di itaiiani

Un fenomeno idendico al dopo Torri Gemelle. La Societa' italiana di Psichiatria segnala aumento del disagio

di Antonio De Felice
Fase 2: timore per la ripartenza. Ne soffre almeno un milione di itaiiani

Il dopo lockdown sta generando anche tra chi non è stato infettato e non ha subito lutti o non è stato
coinvolto in prima linea come gli operatori sanitari, disturbi post-traumatici da stress, un'ondata di ansia e frustrazione da ritorno alla normalità.  Un po' la stessa cosa di come già avvenuto dopo il crollo delle Torri Gemelle.
A lanciare l'allarme è la Società Italiana di Psichiatria, secondo le cui stime sono oltre un milione gli italiani colpiti dalla "sindrome della capanna" che, in individui predisposti, aumenta il rischio di sviluppare psicopatologie e disturbi dell'adattamento.
"Stiamo percependo - spiegano Massimo di Giannantonio ed Enrico Zanalda, presidenti Sip- un numero enorme di persone in difficoltà per la paura di affrontare la vita precedente, uscire di nuovo e lasciare la casa che è diventata un rifugio che li ha protetti e tenuti al sicuro dal coronavirus". "Dopo due mesi di quarantena -
aggiungono i due espert - una quota consistente di popolazione, che prima non aveva disturbi, vive l'agognata possibilità di un ritorno alla parvenza di normalità con l'ansia di riprendere i ritmi precedenti e la paura di non adattarsi ai nuovi.  È una reazione del tutto normale e comune anche per le persone più equilibrate psichicamente, conseguente all'eccezionalità della situazione,come già avvenuto dopo il crollo delle Torri Gemelle. Ma se il disagio si protrae per più di tre settimane ed è acuito dall'incertezza verso il futuro, dalla preoccupazione per la situazione economica e per la precarietà del lavoro, in un caso su tre aumenta il rischio di sviluppare nel tempo veri e propri disturbi mentali, come la depressione maggiore, gli attacchi di panico e disturbi dell'adattamento".
"È importante dunque - concludono di Giannantonio e Zanalda - affrontare le proprie paure e, se necessario, rivolgersi allo specialista se ansia, frustrazione, insonnia e irascibilità non sono temporanee. Si tratta di disturbi noti per i quali esistono trattamenti concreti e di comprovata efficacia"

07-05-2020 12:34:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA