VENERDÌ 10 APRILE 2020
Il fatto

Fincantieri non riapre, gli operai restano a casa: accordo azienda-sindacati

Cassa integrazione fino al 3 aprile, poi nuovo aggiornamento

di Redazione
Fincantieri non riapre, gli operai restano a casa: accordo azienda-sindacati

Gli operai restano a casa. Lo stabilimento di Castellammare resterà chiuso come tutti gli altri del gruppo Fincantieri. La decisione per bloccare il rischio contagio da coronavirus nei cantieri navali fino al 3 aprile. Per una settimana scatterà la cassa integrazione, poi si deciderà come perseguire. Accordo tra Fincantieri e i sindacati sull'emergenza coronavirus e i cantieri resteranno ancora chiusi per tutelare la salute dei lavoratori. L'intesa, affermano Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm, è arrivata al termine di un incontro in videoconferenza "successivo a un periodo di mobilitazione nei vari siti scaturito anche dalla comunicazione aziendale di voler usare le ferie collettive del 2020, anticipandole, a copertura del periodo di fermata per Covid-19 intervenuto dal 16 al 27 marzo. Comunicazione che ha visto il parere sfavorevole dei sindacati e dei lavoratori". Quondi si ricorrerà alle ferie individuali o ai permessi per chi li ha in dotazione. Dal 30 marzo al 3 aprile ci sarà l'avvio della cassa integrazione ordinaria per Covid-19. C'è anche la possibilità, "esclusivamente su base volontaria, di optare per istituti individuali in alternativa della cassa integrazione. Concordato anche un aumento delle attuali unità impegnate in smart working a 550". Non potendo avere "una visibilità relativa alla fine dell'emergenza sanitaria in atto, si è convenuto di ritenere, per il 2020, superate le intese sulla fermata del mese di agosto riprogrammando le ferie attraverso il godimento individuale delle due settimane secondo quanto discusso all'interno di ciascun sito o sede Fincantieri". Le parti si incontreranno di nuovo entro il 3 aprile "per valutare le ulteriori azioni da intraprendere e valutare come proseguire per affrontare l'emergenza in atto, anche sulla base di eventuali nuove disposizioni governative. Nel frattempo le Rls valuteranno unitamente al personale aziendale la messa in opera di tutte le condizioni necessarie a una ripresa delle attività che garantisca la sicurezza dei lavoratori".

25-03-2020 23:04:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA