MARTEDÌ 25 GENNAIO 2022




Il fatto

Fiume Sarno, rifiuti pericolosi e veleni in un impianto: sequestro da due milioni di euro

Il ministro Costa: 'Bisogna mantenere alta l'attenzione nei confronti delle imprese'

di Redazione
Fiume Sarno, rifiuti pericolosi e veleni in un impianto: sequestro da due milioni di euro

Veleni e rifiuti pericolosi. Sequestrato impianto per rifiuti pericolosi e veleni. Un'operazione nell'ambito dei controlli alle imprese che sversano illegalmente nel fiume Sarno. Il valore complessivo del sequestro ammonta a circa 2 milioni di euro. I carabinieri del Noe di Salerno hanno sequestrato un impianto di trattamento di rifiuti speciali, pericolosi e non, a Mercato San Severino, denunciando una persona.
"Bisogna mantenere alta l'attenzione sul fiume Sarno per promuovere un nuovo paradigma capace di coniugare bonifica e tutela del territorio", ha detto il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, commentando l'operazione effettuata dai militari in provincia di Salerno.
La misura cautelare, infatti, è scaturita a seguito di indagini realizzate per reprimere sia i fenomeni degli
sversamenti illeciti effettuati dalle imprese, che operano nelle aree del Bacino Idrologico del fiume Sarno, sia gli episodi di abbandono di rifiuti.
Le indagini sono partite a ottobre dello scorso anno e hanno permesso di appurare che nell'impianto
venivano effettuate operazioni di stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti da cuoio conciato contenente cromo, imballaggi, pitture e vernici di scarto contenenti solventi organici, fanghi acquosi contenenti pitture e vernici, adesivi e sigillanti di scarto, nonché assorbenti, materiali filtranti e indumenti protettivi contaminati da sostanze pericolose.
Gli investigatori hanno appurato, inoltre, che si eccedevano di oltre 130 tonnellate i limiti massimi giornalieri consentiti.
Tutte le attività venivano eseguite in violazione alle prescrizioni contenute nel Testo Unico Ambientale ed alla normativa antincendio. Il valore complessivo del sequestro ammonta a circa 2 milioni di euro.

10-02-2020 17:51:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA