MARTEDÌ 26 OTTOBRE 2021




La sentenza

Francesco Cirillo assolto, il boss non è colpevole del duplice omicidio in un bar di Terzigno

Assolto in Appello dopo l'ergastolo, in primo grado, per l'agguato contro i fratelli Manzo

di Redazione
Francesco Cirillo assolto, il boss non è colpevole del duplice omicidio in un bar di Terzigno

I pentiti avevano detto che la mente dell'agguato in cui vennero freddati due fratelli era la sua. Ma i magistrati lo hanno assolto, ritenendo le testimonianze dei collaboratori non attendibili. Francesco Casillo, boss del Piano Napoli dedito al traffico di droga a Boscoreale, è stato assolto dall'accusa dell'omicidio dei fratelli Marco e Maurizio Manzo, in un agguato avvenuto in un bar di Terzigno il 10 febbraio 2007. La sentenza è stata emessa dalla quarta sezione della Corte di Assise di Appello di Napoli che ha accolto le richieste degli avvocati Saverio Senese e Libero Mancuso. In primo grado Casillo era stato condannato all'ergastolo. A chiamarlo in causa come presunto organizzatore dell'agguato erano stati diversi collaboratori di giustizia che non sono stati evidentemente - come sottolineano i legali - ritenuti attendibili dai giudici di appello. Casillo, arrestato quattro anni fa, nonostante avesse deciso anch'egli di collaborare con gli inquirenti, si era sempre detto estraneo al delitto di Terzigno, sostenendo di avere uno stretto legame con le vittime.

Resta comunque detenuto per altri reati.

11-04-2018 18:53:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA