MERCOLEDÌ 30 NOVEMBRE 2022




Il fatto

Frane e chiusura delle gallerie, caos da Torre del Greco a Castellammare. Rivellini: "Doppia vergogna, cittadini costretti a girare con i gommoni"

Il candidato al Senato del centrodestra: "Il Sarno mette a rischio anche i 500 posti di lavoro della Novartis"

di Redazione
Frane e chiusura delle gallerie, caos da Torre del Greco a Castellammare. Rivellini:

Frane e chiusura delle gallerie da più di 24 ore. Castellammare e la penisola sorrentina in ginocchio. «Siamo alle solite, bastano due gocce di pioggia e nell’area del Torrese e dello Stabiese si blocca il traffico e i cittadini sono costretti ad armarsi di gommoni per circolare. Una doppia vergogna che da una parte lede il diritto alla mobilità della popolazione, e dell’altra mette in serio pericolo 500 posti di lavoro: proprio davanti alla Novartis, che è tra i maggiori insediamenti farmaceutici del Mezzogiorno, il fiume esonda. Come emerso sulla stampa, la multinazionale svizzera valuta già di ridurre il personale. Che ne sarebbe di centinaia di posti di lavoro, se l’azienda decidesse di andare via dalla Campania, perché non ci sono infrastrutture all’altezza?». È quanto dichiara Rivellini, candidato del centrodestra al Senato nel collegio uninominale di Torre del Greco-Castellammare, dopo l’allerta meteo diramata in Campania. «La fragilità, il degrado e l’insicurezza diffusa che pervadono il nostro sistema stradale – prosegue il candidato del centrodestra - è ben esemplificato anche dalla chiusura delle gallerie “Varano” e “Privati” della Statale “Sorrentina”, che stamattina, come ho potuto documentare di persona con un video presente sulle mie pagine social, continuano a restare inaccessibili anche se non c’è stata una sola goccia di pioggia. Decine di migliaia di cittadini stabiesi, torresi e sorrentini, sono privati del diritto a viaggiare in serenità per andare a lavoro, a causa della cattiva politica che da anni li ha dimenticati». «È arrivato il momento di liberare l’Italia dal gioco del malgoverno con forza e coraggio. Forza di lottare per le proprie idee, e coraggio di non arrendersi mai. Il 4 marzo liberiamo l’Italia», conclude Rivellini. 


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07-02-2018 17:14:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA