SABATO 16 OTTOBRE 2021




La storia

Fugge con il figlio, giudice condanna la madre ad un anno e sei mesi

Va via da Volla per tornare in Ucraina, il padre non ha mai più visto il bimbo

di Redazione
Fugge con il figlio, giudice condanna la madre ad un anno e sei mesi

Fugge con il bimbo di soli due anni. Torna in Ucraina con il figlio, lasciando solo il padre. Il giudice monocratico del Tribunale di Nola ha condannato a un anno e sei mesi di reclusione, in contumacia, una donna ucraina di 29 anni accusata di sottrazione internazionale di minore. Il giudice le ha anche sospeso la potestà genitoriale.
La donna il 29 gennaio 2017 è fuggita da Volla insieme con il figlio che allora aveva due anni, nel suo paese di origine, senza dire nulla al convivente, 35 anni, padre del bambino, che da allora non ha più visto il figlio.
Dopo la denuncia presentata alle forze dell'ordine iniziano le indagini e grazie all'Interpol si riesce a sapere che il piccolo sta bene. In questi due anni e mezzo i contatti tra padre e figlio sono stati rarissimi. L'ultimo contatto telefonico tra padre e figlio, che ora ha quattro anni e non parla più italiano, risale allo scorso mese di giugno.
"C'è bisogno di in un'intervento legislativo mirato sia in campo nazionale che internazionale", sostiene l'avvocato Sergio Pisani, che insieme con Angelo Pisani difende il padre. "La convenzione dell'Aja va del tutto rivista. I tempi delle procedure di rientro non tengono conto del fatto che un minore se sottratto in tenera età non rientrando in tempi ragionevoli rischia di dimenticare del tutto l'altro genitore", sottolinea il legale. "Bisogna inasprire le pene e prevedere idonee misure cautelari - aggiunge - altrimenti casi come questi continueranno a essere all'ordine del giorno. Lo Stato d'origine deve ottenere l'immediato rientro in tempi brevi".

04-03-2019 18:12:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA