MARTEDÌ 26 MAGGIO 2020
Castellammare

Furbetto al comune di Castellammare, vendeva frutta mentre risultava malato: scatta il licenziamento

Rinviato a giudizio Artuso dovrà difendersi dalle accuse di truffa e falso

di Redazione
Furbetto al comune di Castellammare, vendeva frutta mentre risultava malato: scatta il licenziamento

Licenziato. Vendeva meloni mentre risultatava ufficialmente malato. Dipendente dell'Ufficio tecnico del Comune di Castellammare finisce in un'inchiesta della Guardia di Finanza, allungando l'elenco dei furbetti nella pubblica amministrazione. Rinviato a giudizio, tra pochi giorni il tecnico Artruso si ritroverà anche disoccupato. Scoperto a vendere frutta nel chiosco della figlia, il dipendente finisce a processo mentre stanno per scadere i quattro mesi di preavviso previsti dalla legge rispetto all'interruzione del rapporto di lavoro con il comune di Castellammare. Un procedimento disciplinare innescato dall'inchiesta dei finanzieri che, come racconta questa mattina il quotidiano Metropolis, un anno fa hanno incastrato il cinquantaduenne con foto e pedinamenti durante la sua "seconda attività" di commerciante che svolgeva da "malato". Il dipendente, che a giorni diventerà ex, si è opposto al provvedimento di licenziamento e prensenterà ricorso al Tar. Nel frattempo dovrà difendersi anche dall'accusa di avere presentato certificati medici per quattro mesi e poi, invece di essere a casa sua nelle vesti di malato, era al banco di venditore. Una vicenda di cui si occuperà anche la Procura della Corte dei Conti. Il dipendente dell'Ufficio tecnico potrebbe essere chiamato a restituire gli stipendi incassati indebitamente. Intanto tra qualche giorno il furbetto scoperto dalla Finanza si troverà definitivamente fuori dal Comune. 

24-10-2017 19:50:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA