GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO 2020
Il fatto

Galleria Pozzano-Seiano, gas tossici dagli estrattori: è emergenza sulla statale Castellammare-Vico

La denuncia degli abitanti: "Inquinati terreni ed aria, bruciati gli ulivi, ora qui è il deserto"

di Luca Olivetti
Galleria Pozzano-Seiano, gas tossici dagli estrattori: è emergenza sulla statale Castellammare-Vico

Tra Castellammare e Vico Equense è emergenza ambientale. L’ANAS, quando ha costruito la galleria di collegamento tra Pozzano e Seiano, ha installato un camino estrattore grande quanto un palazzo per filtrare i fumi e i gas di scarico del tunnel. Ecologico, a sentire i progettisti: infatti di norma questi camini sono filtrati riducendo al minimo l’impatto ambientale. In questo caso, però, sul posto lo scenario che si apre agli occhi è diverso, quasi apocalittico: la zona antistante la struttura ormai è incrostata di fumi di scarico e catrame, letteralmente bruciata. Lo stacco di colore, tra le aree verdi circostanti e le zone interessate dal fenomeno, è così netto che sembra di entrare in un film di Tim Burton.

Tutto questo in piena Penisola Sorrentina, dove i vincoli ambientali dovrebbero essere strettissimi, a salvaguardia del preziosissimo patrimonio naturalistico.

Se l’inquinamento di aria e terra è ben oltre i limiti della sopportazione, quello acustico nemmeno scherza. La gente che vive qui, in un angolo di paradiso, si è trovata di colpo sbattuta all’inferno. Tanto che il proprietario del terreno, il signor Cioffi, ha deciso di far causa per vedersi riconoscere i propri diritti. "Dopo aver installato il camino contro la mia volontà avete bruciato gli ulivi secolari e reso la terra non coltivabile, ora non posso nemmeno vendere il terreno" Sembrerebbe, a sentirlo parlare, sembrerebbe che l'ANAS abbia bloccato i pagamenti alla ditta che ha svolto i lavori, almeno fino a quando non verranno sistemati questi problemi. L'unica cosa certa è che a giugno ci sarà la prima udienza in tribunale.

Con la speranza che quest’angolo di paradiso torni ad essere tale e che, finalmente, si torni a sentire il profumo della macchia mediterranea ed il canto degli uccelli al posto del grigio del catrame e dell'odioso rumore dei motori.

06-05-2016 19:47:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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