DOMENICA 08 DICEMBRE 2019
Il fatto

Gemello digitale, premio Nostalgia di Futuro 2019: tre vincitori campani

Riconoscimento anche alle studentesse del Pitagora di Torre Annunziata

di redazione
Gemello digitale, premio Nostalgia di Futuro 2019: tre vincitori campani

Il premio Nostalgia di futuro organizzato dall’Osservatorio TuttiMedia e Media Duemila ogni premia l’innovazione: tre le targhe assegnate a Napoli. Il premio per l’innovazione tecnologica va al progetto "Trasformazione digitale del Car Sharing" (Deloitte Digital) di Flavia Maresca e Ludovica Niespolo seguite dal prof. Antonio Pescapè (direttore della DIGITA Academy - Università di Napoli Federico II).  Motivazione: Il project work in Deloitte Digital su un progetto di trasformazione digitale del Car Sharing  per un cliente leader nel mercato Italiano prevede lo sviluppo di una piattaforma di CRM evoluta a supporto del business per la centralizzazione di tutti i processi. Il progetto è stato lanciato sul mercato il 1 Luglio 2019 e sono state soddisfatte tempestivamente circa un milione di richieste provenienti dagli utilizzatori del servizio. Il progetto ha generato 140 flussi di processo per rendere ancor più completa l’esperienza del consumatore, che vanno dalla fase di inizio noleggio fino alla gestione di eventuali sinistri stradali. Ad oggi il cliente registra circa 12mila noleggi giornalieri in Italia, un dato molto importante sia in relazione ai competitor sia, all’impatto che quest’idea è riuscita ad avere sullo stile di vita delle persone, offrendo un modo tutto nuovo d’intendere la mobilità. Il premio per le pratiche di pensiero e azioni innovative è andato alle studentesse del Liceo Statale Pitagora B. Croce di Torre Annunziata per il progetto #40ForLife: 40 settimane di confluenze culturali contro la violenza di genere. Il lavoro svolto si è concretizzato nell’agenda contro la violenza di genere, uno strumento utile a sensibilizzare i giovani verso tematiche sociali come la violenza su donne e minori: “Il premio va alla voglia di riscatto di tutti questi giovani che sono qui con noi - dice Maria Pia Rossignaud vice presidente TuttiMedia, associazione che organizza il premio - a dimostrazione che si può cambiare ed anche simbolicamente a tutte le vittime del buio”. Ed infine il premio è andato alla scrittrice Cecilia Coppola, presidente dell’associazione Cypraea perché: “Ava di Greta Thunberg – dice il sociologo Derrick de Kerckhove, direttore scientifico di TuttiMedia – in quanto donna con la vocazione dell’insegnamento costruttivo che attraverso i suoi libri illustrati ed in particolare il personaggio “Ciociò e la busta di plastica” insegnava, già, negli anni 80 ai giovani di rispettare il pianeta evitando le cattive abitudini che danneggiano il mare ed i suoi abitanti.”

26-09-2019 18:35:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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