MARTEDÌ 28 GIUGNO 2022




Sant'Antonio Abate

Gli industriali sul podio col sindaco, il comune dei paperoni. Nella top Rispoli e Torrente

In molti non aggiornano il redditometro, due consiglieri e un assessore ancora assenti

di Redazione
Gli industriali sul podio col sindaco, il comune dei paperoni. Nella top Rispoli e Torrente

Sul podio dei più ricchi il sindaco Varone è al terzo posto, prima di lui ci sono due industriali. A guardare le dichiarazioni dei redditi dei politici di Sant’Antonio Abate, il comune alle porte di Castellammare è di gran lunga il più facoltoso della zona. Guida la classifica dei politici in consiglio Agostino Rispoli che ha anche il primato delle preferenze nella piccola cittadina. Dal reddito del 2014 risulta che i guadagni del titolare di un’azienda leader nel settore delle vernici ha incassato più di trecentomila euro. In vetta c’è anche un altro industriale noto in Italia per la produzione di pomodori, parliamo ovviamente di Torrente che nel 2015 ha dichiarato 190mila euro. Oltre agli incassi è ingente il patrimonio immobiliare, con un numero consistente di appartamenti e terreni. Chiude la triade il sindaco che da pediatra del Santobono due anni fa ha guadagnato 106mila euro, ma poi risale la classifica dichiarando 14 fabbricati e un terreno. Una situazione congelata al 2013, infatti il redditometro del primo cittadino non è stato più aggiornato. Sono ancora tre, invece, i politici che non hanno pubblicato la loro dichiarazione dei redditi come previsto dalla legge. E’ fantasma il guadagno dei consiglieri Catello Di Risi e Giuseppe D’Auria. Manca all’appello anche in assessore all’urbanistica, nessuna dichiarazione per Alfonso Manfuso che ha la delega all’urbanistica. Bisogna arrivare, invece, a fondo classifica per trovare il vicesindaco Antonio Criscuolo, l’avvocato infatti ha dichiarato nel 2014 solo 22mila euro. Sono molti, quindi, i politici abatesi che non hanno aggiornato il redditometro del comune per loro e per quelli che non l’hanno mai presentata rischia di scattare una sanzione salata da 500 a 10mila euro. Nel frattempo la foto di gruppo che emerge dei politici in comune consegna a Sant’Antonio Abate la targa del comune del benessere economico. 


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14-11-2016 20:02:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA