VENERDÌ 22 OTTOBRE 2021




Il fatto

Gli organi del piccolo Gabriel salvano donna in coma, otto i trapianti di fegato al Cardarelli

Il direttore: 'Tante le storie di generosità'

di Redazione
Gli organi del piccolo Gabriel salvano donna in coma, otto i trapianti di fegato al Cardarelli

Il fegato del piccolo Gabriel ha restituito alla vita una giovane donna. In coma per una malattia, proprio in questi giorni, è stata dimessa ed è potuta tornare a casa. La famiglia di un bimbo, morto a causa delle complicanze della sindrome di Pfeiffer, disfunzione dei fibroblasti che porta ad un alterato processo di ossificazione della teca cranica e del massiccio facciale, ha scelto di donare gli organi. Ma al Cardarelli sono otto i trapianti di fegato avvenuti in pochi giorni. Grazie al gesto di questa famiglia, ma anche di tante altre, oggi altre vite sono tronate a fiorire. Il gesto d’amore della famiglia di Gabriel è andato ben oltre, perché i chirurghi hanno potuto espiantare e destinare ad altri pazienti anche il cuore, i polmoni, il pancreas, i reni e le cornee. Lo sforzo e un lavoro straordinario dell'equipe del Cardarelli con 8 trapianti di fegato realizzati in poco più di 20 giorni, dal 14 agosto al 4 settembre. È l’attività portata avanti dai chirurghi e delle équipes dell’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli del Dipartimento Trapianti e dell’Unità Operativa Complessa Terapia Intensiva Fegato (UTIF) diretta dal dottor Ciro Esposito. Storie che legano luoghi e persone spesso lontane tra loro, accomunate da gesti di grandissimo altruismo. "Oltre al gesto d’amore della famiglia del piccolo Gabriel - dice il direttore sanitario Giuseppe Russo - le storie da raccontare sarebbero tante. Storie che si legano all’impegno e alla grande professionalità del nostro personale, al quale va sempre la nostra gratitudine. Così come c’è da essere grati alle famiglie e alle persone che scelgono di donare gli organi, senza i quali tutto questo non sarebbe possibile». Tra coloro che hanno potuto riprendersi la propria vita quando tutto sembrava perso c’è, ad esempio, Maria (nome di fantasia per tutelarne la privacy). La donna è giunta in emergenza in pronto soccorso sul finire dell’estate. Trasferita immediatamente in Epatologia a causa di un’epatite fulminante, culminata poi in un’encefalopatia, la donna è stata sottoposta in brevissimo tempo al trapianto di fegato, si è risvegliata dal coma ed è ora in buone condizioni.

12-09-2021 09:28:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA