DOMENICA 01 AGOSTO 2021




La cultura

Gli ori di Oplonti, folla per vedere i tesori di Poppea a Torre Annunziata

Associazioni e studenti fanno la fila a Palazzo Criscuolo

di Redazione
Gli ori di Oplonti, folla per vedere i tesori di Poppea a Torre Annunziata

Settantadue reperti degli scavi di Oplonti in mostra. Grande successo di pubblico per la prima giornata de ''Gli ori di Oplonti'', la mostra dei reperti archeologici inaugurata questa mattina nelle sale di palazzo Criscuolo, sede del Comune di Torre Annunziata. Oggi i locali sono stati visitati da numerose persone, da diverse scolaresche e dai componenti di alcuni associazioni cittadine, attratti dalla presenza di quasi settanta reperti in esposizione, alcuni dei quali mai mostrati al pubblico.
La manifestazione, promossa dall'ente e dalla Soprintendenza, mira a coinvolgere vecchie e nuove generazioni e a far conoscere l'importanza del sito archeologico di Oplonti. L'obiettivo del Comune - come annunciato durante la presentazione dell'evento - è di realizzare un vero e proprio museo permanente, da ospitare nell'edificio borbonico ''Real fabbrica d'armi'', oggi quasi del tutto vuoto.
Tra le opere esposte spiccano la statua dell'Efebo (rinvenuta nel 1975), ''Il puttino con l'oca'' e ''La venere'', questi ultimi due finora esposti al pubblico in una sola circostanza.
Ma gli Ori di Oplonti sono anche collane, orecchini, bracciali e anelli trovati sugli scheletri rinvenuti sotto la lava 30 anni fa: anche in questo caso molti sono esposti per la prima volta.
La mostra è dedicata alla memoria di Khaled Al Asaad, il direttore del sito archeologico di Palmira brutalmente ucciso dall'Isis. 

11-03-2016 13:17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA