MERCOLEDÌ 19 GENNAIO 2022




La finanziaria

Governo a rischio, alta tensione fra M5S e Lega per il decreto fiscale mai inviato a Mattarella

Conte da Bruxelles fa sapere che ha scelto lui di bloccare tutto intanto lo spread risale a 310 punti

di Redazione
Governo a rischio, alta tensione fra M5S e Lega per il decreto fiscale mai inviato a Mattarella

Sale altissima la tensione fra i partiti di Governo per il caos sul decreto fiscale, dopo che il Quirinale fa sapere di non aver mai ricevuto il testo.
Alla fine di una giornata dove i due vicepremier sembravano litigare come due scolaretti al primo suono di campanella, il premieri Giuseppe Conte è stato costretto a metterci la faccia e da Bruxelles dove si trova per il Consiglio Europeo fe a sapere di essere stato lui a scegliere di non inviare al capo dello stato Mattarella il decreto.
Tutto era partito da Di Maio che nel corso della puntata della trasmissione Porta a Parta (quelle che in molti considerano la terza camera del paese) denuncia: "Non è possibile che vada al Quirinale un testo manipolato" sulla pace fiscale e annuncia la presentazione di una denuncia alla Procura.
Immediata la reazione irritata del Colle da dove arriva immediata una precisazione: "il testo del decreto legge in materia fiscale per la firma del Presidente della Repubblica non è ancora pervenuto al Quirinale".
Anche la Lega altra azionista del Governo non manca di far sentire la sua voce con un laconico ma secco: "Noi siamo gente seria".
Con M5S e Lega che litigavano ferocemente si è vissuta una giornata di grandi tensioni e turbolenze tanto che per mettere una pezza e provare aricompattare le fila del Governo, il premier Conte ha fatto sapere che, venerdì, al suo rientro a Roma, visionerà il decreto articolo per articolo e poi lo invierà al Quirinale per quanto di competenza aggiungendo: "abbiamo approvato un testo in Consiglio dei Ministro, quello deve essere".
Intanto in attesa che Conte provi a ricomporre un puzzle complicato, resta congelato con forti nubi all'orizzonte per il Governo giallo-verde anche perchè lo spread ha ripreso la sua folle corsa al rialzo toccando quota 310 punti.

18-10-2018 09:26:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA