LUNEDÌ 20 SETTEMBRE 2021




Il caso

Gragnano, Cimmino in campo con la 'Grande coalizione': tutti con il sindaco

Presentata la ricandidatura: 'Uniti dai progetti per superare la crisi'

di Mariella Parmendola
Gragnano, Cimmino in campo con la 'Grande coalizione': tutti con il sindaco

Ci sono tutti. Anche i suoi due ex avversari all'ultima competizione elettorale. Paolo Cimmino si ricandida a sindaco e a sostenerlo c'è la "grande coalizione". Dodici liste e lo scatto finale della serata di ieri sera segna il taglio del nastro per la corsa verso il voto d'autunno. Al fianco del cardiologo sia Silvana Somma, unico volto femminile nello scatto di gruppo e voce del PD a Gragnano, sia Patrizio Mascolo. In campo per rappresentare l'alternativa, Mascolo ha poi stretto un patto con Cimmino lasciando a Nello D'Auria la bandiera della corsa in solitaria con il sindaco favorito ai nastri di partenza. Cimmino ieri sera ha presentato la "grande alleanza" e spiegato: "Crisi pandemica e senso di responsabilità per superare problemi hanno determinato la nascita di una coalizione così ampia". Nel patto si va dal PD fino ad esponenti di Forza Italia. Al lavoro per costruire liste oltre a Silvana Somma e Mascolo anche Alfonso Cesarano, Antonio Di Martino, Antonio Coppola insieme all'assessore di Pompei di Campania Libera Ciro Cascone, Gianluca Cavaliere, Martino Santarpia, Mario d'Apuzzo, Mario di Nola e  Antonio d'Arco. Una scelta segnata dalla crisi ma non solo: "C'è una convergenza più ampia di strategie per la crescita di Gragnano. Non declinazioni di semplici partiti. Progetto di ampio respiro". Cimmino rivendica una continuità con la precedente esperienza amministrativa e aggiunge: "Questo allargamento della base politica indica lo sforzo da compiere tutti assieme, stanno elaborando per superare emergenza". Valle dei Mulini, recupero della stazione Fs e ospedale tra le priorità del sindaco per i prossimi cinque anni. "I Presidi di sanità pubblica devono essere potenziati. Ci dobbiamo impegnare affinché l'ospedale assuma un ruolo attivo, niente duplicazioni con Castellammare. Ma eccellenze come l'Epatologia da riattivare e la terapia del dolore. Chiederemo all'Asl 40 posti letto per patologie croniche".

10-07-2021 09:35:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA